Fiona May testimonial alla Giornata dello sport integrato

25 Aprile 2018

UDINE. Una testimonial d’eccezione – Fiona May, plurimedagliata lunghista e triplista e autentica star della nazionale italiana di atletica leggera – sarà a Udine il prossimo 12 maggio come madrina della “Giornata dello sport integrato”, manifestazione organizzata da Special Olympics Fvg in collaborazione con Csen Fvg (centro sportivo educativo nazionale) e Asu Associazione sportiva udinese. Fondamentale, per l’adesione all’iniziativa da parte della May, l’interessamento di Alessandro Talotti, candidato al consiglio comunale di Udine con la lista civica siAmo Udine a sostegno del candidato sindaco Vincenzo Martines e per dieci anni atleta di punta della nazionale di salto in alto rappresentando l’Italia in due Olimpiadi e numerosi campionati nazionali e internazionali.

“Quando l’ASU mi ha parlato della volontà di organizzare una giorno di sport integrato con persone con disabilità, ho subito pensato che fosse necessario un testimonial che sapesse avvicinare il grande pubblico, ma anche che avesse in sé tutti quei valori che concorrono a rendere l’evento un giorno speciale. Per questo ho chiamato Fiona e le ho spiegato l’idea: lei da subito è rimasta entusiasta dell’iniziativa tanto da spostare un impegno internazionale per stare con noi a Udine in un giorno che per i ragazzi sarà indimenticabile”. L’importante esperienza nel mondo dello sport ad alti livelli, ha permesso a Talotti di conoscere moltissimi atleti di fama internazionale, tra cui appunto Fiona May.

“Mi fa molto piacere partecipare a questo evento che dimostra quanto in Italia, da Nord a Sud, ci sia una grande sensibilità”. Così dichiara la May, che ha esordito con la maglia azzurra agli Europei di Helsinki, saltando fino a 6 metri e 90, misura che le vale la medaglia di bronzo. Inizia, così, un periodo di grandi successi sotto i colori dell’Italia. Nonostante le sue incredibili doti, l’atleta non ha mai difettato in umiltà anche nel ritenere lo sport un veicolo fondamentale di inclusione. “Lo sport è per e di tutti: dobbiamo tutti, per razza, genere e capacità fisiche e intellettive avere le stesse possibilità di praticarlo. Con questa giornata si dà un aiuto ma anche un bell’esempio e per questo ringrazio gli organizzatori e Alessandro, un grande atleta e un grande amico, bravissimo e sensibile. Noi siamo consapevoli di essere stati fortunati a gareggiare nel mondo dell’atletica mondiale e ora è fondamentale appoggiare la cultura sportiva attraverso la nostra competenza ed esperienza”.

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