Ferrovia: sulla Trieste-Venezia prevalga tutela dell’ambiente

21 Gennaio 2022

TRIESTE. “Chiediamo che l’assessore all’Ambiente Scoccimarro faccia prevalere la posizione di maggior tutela per il patrimonio ambientale di inestimabile valore del Carso, e la faccia condividere anche all’assessore Pizzimenti. E su partite di questo peso il presidente Fedriga si deve spendere con chiarezza a Roma. In merito a una progettualità del tutto analoga, l’amministrazione regionale di centrosinistra, a partire dal suo vertice, aveva espresso un chiaro ‘no’ alla realizzazione di una galleria nel Carso tra Monfalcone e Trieste. Posizione peraltro già espressa per la realizzazione della TAV sullo stesso territorio, e che ora ribadiamo per l’ipotesi Ronchi-Aurisina”.

Sara Vito, responsabile Ambiente Pd Fvg e già assessore regionale all’Ambiente nella precedente giunta, interviene in merito all’annuncio dell’avvio della progettazione dei 20 chilometri di galleria sul Carso previsti nel programma di velocizzazione della linea Trieste-Mestre.

“Speravamo che questo tipo di progetto fosse ormai scongiurato ma – osserva l’esponente dem – abbiamo il fondato timore che la posizione poco chiara della Giunta regionale a trazione leghista favorisca la pericolosa riapertura di un capitolo che dovrebbe essere chiuso. Come sul nucleare”.

“Sembra che nessuno ricordi il lavoro avviato nel 2015 – evidenzia Sara Vito – affinché il Carso classico fosse riconosciuto Geoparco europeo e inserito nella rete mondiale dei geoparchi sotto l’egida dell’Unesco. Tutti i Comuni del Carso a partire da Trieste ai Comuni coinvolti dell’Isontino hanno firmato un protocollo d’intesa cui si è aggiunto uno schema di accordo con i Comuni del Carso sloveno, approvato nel 2018 su mia proposta dalla Giunta regionale. Da ciò è nato il progetto Interreg Geokarst 2020 e mi chiedo – conclude l’ex assessore – se e come ciò sia compatibile con il progetto di Rfi”.

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