Ferrovia Capodistria-Divaccia: l’on. Gualmini interroga l’Ue

13 Aprile 2021

Elisabetta Gualmini

BRUXELLES. “Ho chiesto alla Commissione Ue di fare tutto il possibile per salvaguardare la riserva naturale della Val Rosandra, rientrante nella Rete Europea Natura 2000, minacciata dalla realizzazione del progetto ‘secondo binario’ per la linea ferroviaria Capodistria-Divaccia. Occorre che questo sito di interesse ambientale sia protetto attraverso un attento monitoraggio dei lavori e con adeguate misure economiche di attenuazione degli effetti del progetto”. Lo afferma l’europarlamentare Elisabetta Gualmini (Pd), rendendo nota un’interrogazione al commissario europeo all’Ambiente Janez Sinkevičius, dopo che è stato confermato per il maggio dell’anno in corso l’inizio dei lavori per la realizzazione di una traccia ferroviaria su una fascia di territorio della Repubblica di Slovenia adiacente a una riserva naturale sita in Italia, nell’area dell’ex provincia di Trieste.

“Ho colto le preoccupazioni di tutte le forze politiche regionali ­– spiega Gualmini – del Governo italiano e di esponenti dell’ambientalismo sloveno, dopo i diversi atti che negli anni hanno manifestato dissenso per l’opera in programma, ponendo particolare attenzione ai rischi ambientali che possono interessare la vicina Val Rosandra”.
“Considerando il prestito dell’ordine di 250 milioni di Euro da parte della Banca europea per gli investimenti – conclude l’eurodeputata – ho chiesto se l’intervento è in linea con i target e gli obiettivi ambientali previsti dalla roadmap della stessa istituzione finanziaria dell’Unione Europea per il quinquennio 2021-2025”.

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