Femminicidio: i servizi sociali devono essere rafforzati

26 Novembre 2020

ROVEREDO IN PIANO. “Davvero basta a qualunque sottovalutazione o distorsione di questo reato. Questo omicidio, di poco successivo ad altro analogo nel vicino Veneto, mostra che la violenza anche estrema degli uomini sulle donne, sulle loro mogli e compagne, è un fenomeno reale e una emergenza sociale. Non è sufficiente piangere le vittime e quel che resta delle loro famiglie”. Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc a proposito del femminicidio a Roveredo in Piano.

Per Renzo Liva, membro della segreteria regionale del Pd già sindaco di Roveredo in Piano, “bisogna essere consapevoli che i nostri piccoli paesi non sono immuni da questo tipo di tragedie, non sono fenomeni che riguardano le metropoli, le loro periferie o ambienti socialmente o economicamente degradati. Come roveredano ed ex sindaco di questa comunità, i miei sentimenti di vicinanza e di sentite condoglianze alla famiglia della vittima e l’augurio che le Istituzioni e tutte le famiglie coinvolte si stringano per dare il massimo sostegno e conforto ai due figli”.

“Non chiudiamoci a chiave in casa pensando che il nemico sia sempre esterno – aggiunge Liva – e investiamo in strutture pubbliche di ascolto e di intervento facili da raggiungere per i diretti interessati e per chi, eventualmente avvertisse nella casa accanto segnali di pericolo”. “Soprattutto in questo periodo di pandemia dai risvolti psicologici pesanti sulle persone e nei rapporti di coabitazione – conclude Rojc – è importante che i servizi sociali siano rafforzati e la consulenza psicologica pubblica favorita e promossa”.

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