Fare impresa in Carnia: nuova trasmissione su Onde Furlane

24 Luglio 2018

UDINE. L’imprenditoria locale, che è radicata nel territorio e si mette in relazione con tutto il mondo, si fa conoscere in modulazione di frequenza e sul web. Dal 25 luglio il palinsesto di Radio Onde Furlane propone una nuova rubrica di approfondimento, intitolata Fâ imprese in Cjargne, che nasce dalla collaborazione tra la cooperativa Informazione Friulana e il Carnia Industrial Park, proprio allo scopo di diffondere informazioni in merito all’attività imprenditoriale sviluppata nel parco industriale di Tolmezzo e alle potenzialità attrattive del territorio.

Il programma, curato e condotto da Paolo Cantarutti e Enrico Turloni, sarà diffuso su Radio Onde Furlane (sui 90 Mhz per la maggior parte del Friuli e sui 90.2 Mhz in Carnia; in streaming all’indirizzo www.ondefurlane.eu; su tutti i dispositivi mobili anche grazie all’apposita App , nonché attraverso la sua pagina Facebook www.facebook.com/radioondefurlane) con cadenza settimanale, il mercoledì alle 10 e (in replica) il giovedì alle 8.30.

Nel corso della prima trasmissione, in onda questa settimana, si parlerà diffusamente del Parco Industriale, dei servizi offerti alle imprese e dei progetti di sviluppo programmati. Fâ imprese in Cjargne rientra proprio nell’ambito dei servizi per lo sviluppo e la promozione delle aziende locali offerti dal Carnia Industrial Park. Fâ imprese in Cjargne dà conto di esperienze di vita e lavoro, con l’obiettivo di far emergere le motivazioni che hanno spinto gli imprenditori a scegliere la Carnia per fare impresa, decidendo di investire sul proprio territorio di origine, ovvero individuandola quale area di investimento pur provenendo da altre aree geografiche.

«Siamo molto felici di questa collaborazione con Radio Onde Furlane – è il commento del presidente del Carnia Industrial Park, Mario Gollino – e riconosciamo l’importanza che questo potente strumento di comunicazione ha per la promozione e l’attrattività delle Imprese e del Parco. Da sempre sostengo e insisto sull’utilizzo della lingua friulana, che più di ogni altra cosa è espressione dell’identità del territorio, della sua cultura e della sua gente». «È stata un’esperienza davvero interessante – aggiunge Paolo Cantarutti, Vice-Presidente di Informazione Friulana soc.coop. e curatore assieme a Enrico Turloni di Fâ imprese in Cjargne – scoprire e far raccontare le storie personali, familiari, territoriali di realtà, alcune davvero sorprendenti, ospitate dal Parco. Dai racconti emergono sia le motivazioni e l’orgoglio del fare impresa sul proprio territorio, ma anche le problematiche e le difficoltà quotidiane, affrontate con la tipica caparbietà carnica».

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