A Fagagna si pulisce il parco per la Festa del Cjastenar

29 Gennaio 2017

FAGAGNA. Partiranno a breve i lavori di pulizia e sistemazione nel Parco del Cjastenar a Fagagna per la grande Festa di Mezzaestate che si terrà il 28 – 29 e 30 luglio, organizzata dall’Associazione Volontari del Friuli Venezia Giulia con il patrocinio del comune di Fagagna, della Regione F.V.G., della Provincia di Udine, della Comunità Collinare, della Camera di Commercio di Udine.

Il parco del Cjastenar di Fagagna si estende su una vasta area verde di sessantamila metri quadrati nell’immediata periferia del paese, molto frequentato per passeggiate nel verde e percorsi ginnici, ha al suo interno un campetto di calcio come sfogo per i ragazzi, oltre che due piccole aree attrezzate con giochi per i bambini. Inoltre è un ricco contenitore di piante autoctone friulane – cedri, aceri, castani – e sulla collina padroneggiano secolari querce da ghianda che ombreggiano e rendono piacevole il fermarsi sotto le fronde. Il Parco, di cui è proprietario il comune di Fagagna, ha bisogno di continua manutenzione alle piante e soprattutto alle aree verdi che devono essere falciate almeno tre volte all’anno. A tale scopo, su proposta dell’assessore all’ambiente Teresa Totis, la giunta comunale e il consiglio hanno approvato una convenzione quadro con l’università di Udine “Per la collaborazione nel campo della conservazione, valorizzazione, gestione e ricerca inerente il patrimonio naturale e seminaturale del comune”.

Da diversi anni all’ingresso del parco, a confine con le proprietà private, c’era un’area incolta invasa dalle sterpaglie e da rovi. I volontari dell’Associazione organizzatrice della festa si sono messi di buona lena a ripulire l’area dalle piante infestanti al fine di presentare pulito e curato l’ingresso del parco. L’Associazione Volontari del Friuli Venezia Giulia, di cui è presidente Bruno Peres sta elaborando un piano di recupero da presentare al sindaco Daniele Chiarvesio e all’amministrazione comunale. Un piano di recupero e manutenzione complessivo di tutto il Parco in base alla relazione tecnica svolta da un agronomo per la cura e salvaguardia delle piante, che presentano gravi danni da agenti infestanti con il rischio, tra pochi anni, di vederle secche. Il progetto oltre alla manutenzione prevede il ripristino degli spazi dedicati ai giochi e la collocazione di strutture e arredo da parco e giardino per rendere più gradevole ai visitatori la permanenza. A seguito della relazione che è stata presentata all’amministrazione comunale e a tutti i consiglieri comunali ci sarà anche la proposta di programmazione e gestione di attività ludiche, sportive, culturali, sociali e per il tempo libero con la gestione di manifestazioni e spettacoli che si potrebbero svolgere all’interno del parco nell’arco dei tre mesi estivi.

Il parco è meta di visitatori da parte di comitive di ragazzi e turisti che transitano o che si recano in visita all’oasi dei Quadri conosciuta come Oasi floro-faunistica per la ripopolazione della Cicogna bianca e dell’Ibis che si trova a Fagagna. I volontari sono disponibili a prestare la loro opera con una convezione per la cura e gestione del parco del Cjastenar e a renderlo sempre più gradevole ed interessante anche alle persone dei comuni dell’hinterland fagagnese e non solo. La decisione spetterà all’amministrazione comunale, che sicuramente sensibile al problema, vorrà trovare la giusta soluzione per salvaguardare un patrimonio di grande interesse naturalistico e paesaggistico che dà lustro alla cittadina collinare.

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