Essere genitori affidatari: un corso spiega come e perché

3 Maggio 2015

PORCIA. Essere una luce per i bambini in difficoltà. Con queste parole i coniugi Bosisio, soci e volontari dell’Arcobaleno-Onlus di Porcia, spiegano cosa significa essere genitori affidatari. Un’esperienza che unisce emozioni, affettività, apertura all’altro e anche sfide da affrontare. Per essere preparati a questa scelta, nel mese di maggio e giugno l’associazione L’Arcobaleno-Onlus di Porcia organizza un corso base per il sostegno e l’affido familiare. Si tratta di sei incontri aperti sia a coppie che a singoli, con o senza figli, in cui si affronteranno diverse tematiche: dalla legge 149/2001 al bambino deprivato, dalla differenza tra la genitorialità naturale e quella affidataria alla conoscenza delle associazioni che sostengono le famiglie alle testimonianze di altre famiglia affidatarie.

coniugi bosisio 1“Partecipate a questo corso – invitano i coniugi Dario e Paola Bosisio di Porcia –. Accogliere dei bambini nel bisogno (come abbiamo fatto noi che già avevamo tre figli), è un atto d’amore e di responsabilità”. La famiglia Bosisio negli anni ha accolto diversi bambini, alcuni per periodi più lunghi, altri per breve tempo. “Ancora oggi – spiega Paola Bosisio – ci fa piacere sapere che i ragazzi con cui abbiamo condiviso momenti significativi ci ricordano con affetto e riconoscenza, sapendo che possiamo essere ancora per loro un riferimento importante”. Gli incontri si svolgeranno nella sede dell’associazione in via delle Acacie, 18 a Porcia e saranno tenuti dalla dottoressa Lorena Fornasir, psicologa e psicoterapeuta referente dell’area accoglienza familiare dell’associazione. Il percorso avrà inizio martedì 5 maggio alle 20.30 e proseguirà per altri 5 incontri fino al 9 giugno prossimo.

L’Associazione L’Arcobaleno-Onlus di Porcia ricorda, inoltre,la possibilità di devolvere il cinque per mille all’Arcobaleno. “In questo modo – spiega suor Cecilia, responsabile dell’accoglienza dei minori – si sceglie di sostenere i bambini del territorio che si trovano in situazione di disagio familiare e di accompagnare i genitori e le famiglie nel loro compito educativo.”

Da più di 20 anni l’Associazione accoglie bambini in aiuto alle famiglie, alcuni in forma residenziale (casa famiglia) altri in forma diurna (centro diurno) offrendo loro un supporto psico-pedagogico e terapeutico. Attiva inoltre, percorsi di sostegno alla genitorialità in collaborazione con enti pubblici e agenzie educative. Accompagna coppie e singoli disponibili a diventare famiglie di supporto o affidatarie. Svolge attività di prevenzione e di formazione in ambito educativo, in particolare attraverso percorsi con progetti educativi personalizzati, l’organizzazione di incontri di formazione ed eventi di sensibilizzazione aperti a tutti su temi legati alla genitorialità, alla relazione educativa e alle problematiche dell’infanzia e dell’adolescenza. Per devolvere il cinque per mille a L’Arcobaleno-Onlus è sufficiente firmare nell’apposito spazio sulla dichiarazione dei redditi indicando il codice fiscale 91027120939.

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