Emigranti raccontate le storie

2 Febbraio 2014

SACILE. Entra nel vivo, grazie anche al sostegno del Comune di Sacile, capofila regionale del progetto, la ricerca avviata dall’AMMER – Archivio Multimediale della Memoria dell’Emigrazione Regionale per approfondire e incrementare i fondi dedicati alle storie di emigrazione dei corregionali in Francia, e in particolare nei Dipartimenti del sud-ovest che costituiscono la grande regione dell’Aquitania, dove si trova anche la città di La Réole, gemellata con Sacile. Dall’area liventina, ma anche da altre città del Friuli Venezia Giulia – molte delle quali oggi gemellate proprio con Comuni di quella zona – sono partite infatti, nel corso del secolo appena trascorso, moltissime famiglie lì richiamate soprattutto dai lavori nei campi, ma anche da altri mestieri nell’edilizia, nelle professioni dell’artigianato e nel commercio. Le loro storie di famiglia, i documenti e i ricordi di vita (fotografie, scritti, testimonianze) sono particolarmente interessanti per l’AMMER, che negli anni sta ricostruendo, Paese per Paese, dal Sudamerica all’Australia agli Stati Uniti all’Europa, un archivio multimediale a disposizione del pubblico, degli studiosi, delle scuole e delle famiglie stesse, consultabile nel grande portale on-line: www.ammer-fvg.org .

Emigrati friulani in Francia negli Anni Venti

Emigrati friulani in Francia negli Anni Venti

Affiancato dall’Università di Udine e da un team di ricercatori esperti nella raccolta, digitalizzazione ed archiviazione dei contenuti, l’AMMER ha in programma di utilizzare una parte dei materiali per l’allestimento di una mostra itinerante bilingue a forte connotazione didattico-documentaristica dal titolo “In Viaggio”, che comincerà il suo percorso proprio dalla città di Sacile in primavera, per poi restare a disposizione degli altri Comuni che ne faranno richiesta, con eventuale aggiornamento dei contenuti, e quindi contemporaneamente itinerante anche in Francia, dove la prima presentazione sarà a La Réole nel prossimo mese di giugno.

Per ampliare e completare il lavoro dei ricercatori, è richiesta naturalmente la partecipazione attiva delle famiglie e di quanti vorranno mettere a disposizione le loro storie e memorie (anche da registrare in video) per lasciare un ricordo vivo alle prossime generazioni di ciò che l’emigrazione ha rappresentato per l’Italia e per la nostra Regione. Per questo il Comune di Sacile e il Comitato per il gemellaggio, che segue il progetto in collegamento con la Francia, invitano quanti volessero dare la loro disponibilità a contattare l’Ufficio turistico IAT di Sacile in via Mazzini 11 (tel. 0434 737292 – mail: turismosacile@altolivenza.eu) lasciando i propri recapiti a disposizione dello staff di ricerca, che prenderà quindi accordi per incontrare i soggetti sul posto. Si precisa che non sarà necessario cedere all’archivio alcun materiale o documento, perché tutto sarà fotografato o digitalizzato per essere fruibile in via multimediale. L’invito è aperto anche ai soggetti residenti in altri Comuni della Regione Friuli Venezia Giulia, purché in relazione all’area dell’Aquitania. L’invito e i recapiti utili saranno a disposizione anche on-line nel sito web del Comune di Sacile: www.comune.sacile.pn.it

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!