Vino della Pace, biglietto da visita della Cantina Cormons

10 Aprile 2016

CORMONS. Proseguendo la serie degli educational destinati alla stampa specializzata, l’ARGA FVG (l’Associazione regionale dei giornalisti agricoli, agroalimentari, enogastronomici, dell’ambiente e del territorio del Friuli Venezia Giulia) si è incontrata con il presidente regionale dell’Assoenologi, Rodolfo Rizzi e ha fatto visita alla Cantina Produttori di Cormons, della quale lo stesso Rizzi è direttore generale. A fare gli onori di casa il presidente della Cantina, Stefano Gregorat. Assieme hanno illustrato questa bella e produttiva realtà, fondata alla fine degli anni ’60, che si è ricavata spazi di mercato interessanti in Italia e all’estero, realizzando vini che spaziano tra le Doc Collio, Friuli Isonzo, Colli orientali del Friuli e Friuli Aquileia. Tutto ciò grazie ai 150 soci conferenti distribuiti su una parte articolata e interessante delle terre vocate alla viticoltura della nostra regione.

La produzione enologica va infatti dal Prosecco Doc e Docg allo spumante Cormorano, alla Ribolla Gialla, Pinot Chardonnay, Riesling Muller Thurgau, Verduzzo Friulano, al Moscato rosa e Moscato giallo tra i vini spumantizzati. Al Friulano, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Ribolla gialla, Sauvignon, tra i bianchi del Collio, ai rossi Cabernet franc, Merlot, Pinot nero e Rosso. Inoltre Pignolo, Refosco dal peduncolo rosso e Schioppettino della Doc Colli orientali del Friuli, come pure i bianchi e rossi autoctoni e internazionali, al Franconia e Rosato Rosa della Doc Friuli Isonzo; infine al Refosco della Doc Friuli Aquileia. Oltre 400 ettari di vigneti seguiti con le moderne tecnologie nel massimo rispetto della tradizione. Un protocollo ormai collaudato e l’impiego di 8 centraline di rilevamento metereologico, che consentono di monitorare fedelmente l’andamento dell’evoluzione stagionale dei vigneti e la maturazione delle uve, dando una grossa mano ai viticoltori nella cura più approfondita delle vigne. Agevolando altresì i tecnici nella scelta dei tempi del raccolto vendemmiale.

La Cantina Produttori di Cormons abbina da anni la propria attività di promozione alla valorizzazione dell’arte e del sociale. Negli anni ’80 ha infatti ideato la Vigna del mondo, un vigneto composto da centinaia di vitigni di tutte le principali terre vocate del globo, dalle quali si ricava il Vino della pace. Per decenni questo vino è stato abbinato a un concorso di idee per la realizzazione di etichette dedicate, realizzate nel tempo da grandi artisti, come Aligi Sassu, Dario Fo, Zorio, Giorgio Celiberti, Darko, Rotella. In alcune compaiono anche brani da opere di Davide Maria Turoldo, Andrea Zanzotto e Biagio Marin. Da quest’anno il Vino della Pace cambierà look e diverrà il simbolo della produzione della Cantina, un vero e proprio biglietto da visita di Cormons e delle sue eccellenze enologiche. Ii Vino della pace verrà commercializzato assieme agli altri prodotti enologici della Cantina e l’etichetta sarà realizzata da un solo artista, che punterà sulle tematiche del sociale. La Cantina, come hanno ricordato Rizzi e il presidente Gregorat, ha infatti avviato un progetto per il recupero di ragazzi diversamente abili.

Nel corso dell’incontro, ARGA FVG e il presidente dell’Assoenologi Rizzi hanno messo a punto alcune iniziative che già da tempo vedono la collaborazione sinergica tra le due Associazioni, come il Premio giornalistico ‘Valerio Ghin’, il Premio alla carriera per enologi, cuochi e giornalisti specializzati ‘Carati d’autore’, e altri eventi e iniziative finalizzate a sostenere la corretta comunicazione e la valorizzazione del territorio e delle sue ricchezze.

C.S.

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