Econviene.it contro lo spreco parafarmaci Il crowdfunding

21 Maggio 2020

UDINE. È partita con il vento in poppa la campagna di equity crowdfunding di Econviene.it, il primo portale di e-commerce legato alla distribuzione di prodotti per la salute e la bellezza a “zero spreco” che rischierebbero di rimanere invenduti, o distrutti, a causa di difetti nella confezione, scadenza inferiore ai 6 mesi, o rilevamenti da società fallite. Dopo poche ore dal lancio, alla fine di aprile, sulla piattaforma CrowdFundMe – l’unica di crowdinvesting (equity crowdfunding, real estate crowdfunding e corporate debt) quotata a Piazza Affari – la raccolta fondi della startup ha ricevuto un investimento di 200 mila euro da parte di Friulia, la finanziaria della Regione Fvg e ora si appresta a raggiungere il suo primo obiettivo economico di 300 mila euro.

Nata nel 2017 e con numeri in costante crescita, Econviene è il frutto dell’idea di Alberto Monico, Giuliano Filippi e Diego Zancarini, tre imprenditori residenti tra Padova e Udine, con grande esperienza nel settore farmaceutico, che hanno voluto dare un segnale forte di cambiamento rispetto all’emergenza sprechi che affligge il mondo dei prodotti della salute. Nel canale della farmacia italiana, infatti, esiste una regola non scritta che porta gli esercenti a non acquistare, o gestire, prodotti con una durata residua di 6 mesi. Lo stesso si può dire per le merci con packaging leggermente danneggiati, o a fine stock. Questa regola “precauzionale” discende dal mercato del farmaco, ma è stata ormai estesa a gran parte della parafarmacia e, di conseguenza, anche a tutto il settore degli integratori alimentari e dei cosmetici in genere.

Così, ogni anno, migliaia di prodotti rimangono invenduti presso aziende e grossisti, o vengono ritirati dal mercato, finendo per la maggior parte al macero. Un’emergenza cui Econviene.it ha saputo trovare una risposta efficace e sostenibile, salvando dalla distruzione migliaia di articoli per poi ridistribuirli al grande pubblico, on-line e con sconti fino al 50% sul prezzo “da banco”. Il tutto senza dimenticare la qualità, garantita al consumatore attraverso gli attenti e continui controlli operati dalla Direzione Tecnica di Econviene, per un beneficio finale reale: combinare un acquisto economicamente conveniente a una politica “di riuso”. Il portale si propone inoltre di divenire un punto di riferimento per la lotta allo spreco, ampliando l’offerta di prodotti, oltre a quelli parafarmaceutici e guardando con interesse ai mercati europei più sensibili alle tematiche ambientali.

“Sono felice di poter annunciare un’operazione a cui tenevo particolarmente – ha sottolineato la Presidente di Friulia, Federica Seganti –. La piattaforma online Econviene, è infatti promotrice di un nuovo modello di business. Si tratta di un progetto valido non solo dal punto di vista etico, avendo come obiettivo una sensibile riduzione degli sprechi, ma anche sul fronte economico, poiché presenta ampie prospettive di crescita nei prossimi anni. È proprio partendo da questi presupposti che Friulia ha deciso di mettere a disposizione le proprie competenze e risorse con l’obiettivo, non secondario, di supportare un’iniziativa che siamo certi contribuirà alla diffusione di buone pratiche tra la popolazione”.

È un vero esempio di economia circolare quello di Econviene, un’attività che, numeri alla mano, si è già dimostrata un successo: nell’ultimo semestre del 2019 l’azienda ha evaso circa 550 ordini al mese, salvando ben 20.000 prodotti dalla distruzione, con un fatturato in crescita del 388% rispetto all’anno precedente e nel primo quadrimestre del 2020, per effetto del grande ricorso al commercio elettronico, dovuto alla quarantena imposta dall’emergenza Covid-19, ha registrato una media di circa 1.000 ordini al mese. Un altro dato rilevante è la soddisfazione dei clienti, considerato che per il 20% le ordinazioni rappresentano un riacquisto, il cui valore rappresenta circa il 40% del fatturato totale del periodo.

Oggi Econviene.it vuole fare un ulteriore passo verso i propri utenti, chiamandoli a sostenere il progetto come soci di capitale attraverso la piattaforma di crowdfunding CrowdFundMe, un’iniziativa resa possibile anche grazie al supporto dell’avvocato Nadir Plasenzotti dello studio PF&P di Udine e del dottor Alberto Rigotto dello studio Rigotto di Cervignano, che hanno partecipato alla realizzazione del progetto e al supporto nella creazione della campagna. Il sito di e-commerce (già premiato nell’ambito del “Bando Spazio alle Idee 2016” di Friuli Innovazione) conta di raccogliere tra i 300 e i 500 mila euro, cifre che saranno impiegate per rafforzare il software della piattaforma, l’e-commerce, la logistica e il marketing e per assumere nuove figure professionali. Un obiettivo ambizioso che, stando alle previsioni aziendali, porterà in dote una crescita significativa sul fatturato pari a 3,6 milioni di euro in tre anni.

Per saperne di più sulla campagna di equity crowdfunding di Econviene.it su CrowdFundMe: https://www.crowdfundme.it/projects/econviene/

Condividi questo articolo!