Dopo Vaia è il momento di far nascere un bosco nuovo

6 Ottobre 2020

Area sperimentale nel Bosco Flobia

AMPEZZO. A quasi due anni dalla devastazione della tempesta Vaia, che ha causato ingenti danni all’ambiente montano del Nord-Est, la Giant Trees Foundation onlus, si prepara alla fase due del progetto “Fai nascere un bosco nuovo”. Dopo l’impegnativo lavoro svolto nel corso delle scorse estati, (durante le Forest Summer Schools), che ha coinvolto oltre duecento persone fra tecnici professionisti, studenti e volontari di varia provenienza e nazionalità nei lavori di risistemazione del sentiero didattico naturalistico del bosco Flobia, ora tutto è pronto per poter passare allo step successivo: l’impianto dei nuovi alberi. Ad Ampezzo sabato 10 ottobre, dalle 9 alle 12 (in caso di maltempo l’evento verrà rimandato a domenica 11 ottobre), si procederà alla messa a dimora delle prime 2.000 piantine, di cui 500 nel campo sperimentale: abeti rossi, abeti bianchi, faggi ed aceri di monte, verranno piantati sia lungo il sentiero, che in quattro lotti creati ad hoc, con finalità di monitoraggio.

Il progetto infatti si pone l’obiettivo di far ricrescere il bosco, conducendo allo stesso tempo degli studi finalizzati all’analisi delle specie più adatte alla riforestazione ed alla efficacia dell’apporto dell’uomo nel recupero delle foreste rispetto a quanto la natura, da sola, possa fare. Il campo sperimentale si svilupperà su quattro aree di prova: due verranno recintate per evitare l’ingresso di cervi e caprioli che potrebbero nutrirsi delle giovani piantine, le altre rimarranno aperte, per valutare gli effetti della presenza degli ungulati sul rinnovamento e la crescita del futuro bosco, operando così un confronto tra le differenze di sviluppo delle particelle boschive a rinnovazione artificiale e quelle che seguono dinamiche naturali. Si tratta di un esperimento, ma soprattutto di un significativa iniziativa di sensibilizzazione e salvaguardia dei nostri boschi. La giornata si concluderà con un momento conviviale in loco, alla Baita dei Pescatori.

Giant Trees Foundation onlus ringrazia per la preziosa collaborazione il Comune di Ampezzo, il Consorzio Boschi Carnici, le Università di Udine e di Trieste, la Regione Fvg, PromoturismoFvg, Reale Foundation, nonché l’indispensabile contributo di tutti i volontari che si sono dedicati a questo importante progetto.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!