Dopo l’ittica Fiera Pordenone già propone l’Hobby Show

15 Febbraio 2019

PORDENONE. AquaFarm insieme a Novelfarm continua a crescere: con +40% di ingressi al termine della manifestazione la mostra-convegno internazionale dedicata all’acquacoltura, all’industria della pesca sostenibile e all’algocultura si afferma già alla sua terza edizione come punto di riferimento per tutti gli stakeholder nazionali e appuntamento riconosciuto anche all’estero per chi lavora con l’eccellenza italiana nella produzione e nella distribuzione di prodotti ittici. La forza del format di base e le novità introdotte quest’anno hanno trainato l’espansione del pubblico: dalla nuova manifestazione complementare NovelFarm, dedicata alle tecniche innovative di coltivazione, all’idroponica/vertical farming e all’economia circolare nella produzione di cibo, all’Arena con un fitto e partecipato programma di showcooking e degustazione di prodotti italiani di allevamento, fino alle sessioni convegnistiche mirate sui temi più “caldi” del settore. Insieme le due manifestazioni hanno ospitato 130 espositori (+22% rispetto al 2018) tra cui Il Gruppo del Pesce come Main Sponsor e Biorigin come Sponsor: due leader mondiali del settore. Ad affiancare lo spazio espositivo un programma di 40 conferenze con 130 speaker (il 40% proveniente dall’estero).

Dopo questo successo, la Fiera di Pordenone già ospita un altro appuntamento di sicuro richiamo. Hobby Show, la rassegna a target femminile dedicata all’hobbistica, alle belle arti e alla creatività manuale ritorna infatti da venerdì 15 a domenica 17 febbraio. “La manifestazione è diventata ormai il punto di riferimento nazionale del settore, capace di aggregare ogni anno decine di migliaia di visitatrici e appassionate grazie a un format fieristico ormai collaudato che non ha mai smesso di migliorare nel corso delle numerose edizioni di questo ‘network’ dedicato alla creatività manuale e agli hobby delle donne”, spiega Angelo Altamura, Exhibition director di Hobby Show.

Il format fieristico ha come “piatto forte” la capacità di declinare tutti gli aspetti della creatività manuale femminile e di venire incontro alle aspettative e alle esigenze di ogni categoria di visitatrici, un aspetto che fa di Hobby Show un irrinunciabile appuntamento tutto al femminile (la pagina Facebook – con oltre 75.000 fan – è la più visitata tra quelle delle fiere di settore) a cui non è possibile sottrarsi per non perdere l’opportunità di fare acquisti divertendosi, di aggiornarsi sulle ultime tendenze presentate dalle aziende leader nel settore dell’hobbistica creativa, di incontrarsi e partecipare al ricco programma di eventi mirati a incentivare la creatività in tutte le sue forme. Découpage, stamping e scrapbooking, cake design e sugar art, bijoux, patchwork e quilting, macramè, merletto, uncinetto, cucito creativo, aerografia, country painting, shabby, soft painting, spolvero, stencil, tombolo, miniature sono solo alcune delle svariate tecniche e arti decorative che vengono di volta in volta presentate in fiera da persone competenti ed esperte, pronte a soddisfare la voglia di creare di tutte le appassionate.

I corsi costituiscono il pilastro del successo di Hobby Show, e questa sesta edizione pordenonese non fa eccezione: sono, infatti, oltre 200 gli workshop organizzati dagli espositori e dalle varie associazioni presenti in fiera: un’offerta che permette alle visitatrici e alle appassionate di trovare il corso “su misura” per le proprie esigenze. I corsi in programma nei tre giorni di fiera sono infatti aperti a tutti – principianti e non – e riguardano discipline sia tradizionali sia innovative. Possono contare sul contributo di qualificati esperti delle diverse materie, che mettono le loro conoscenze a disposizione dei visitatori, insegnando loro le più svariate tecniche creative e decorative attraverso coinvolgenti esperienze pratiche e fornendo tutti i materiali necessari.

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