Donare non costa niente

12 Aprile 2014

COMEGLIANS. “Donare non costa niente. E’ quindi giusto aderire all’appello dell’AIDO per la donazione di organi, tessuti e cellule”: è quanto dichiarato dal campione olimpico e mondiale di sci da fondo, Giorgio Di Centa, al convegno svoltosi a Povolaro di Comeglians dal titolo: “Sport, solidarietà e salute: lo sport del Friuli si schiera a favore della ricerca scientifica contro i tumori e per la donazione di organi” promosso dalla delegazione udinese dell’Unione nazionale consumatori in cooperazione con Friul Tomorrow 2018, Euretica, AIDO (associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) e Club Unesco di Udine.

Il ricordo di Susanna Damele, scomparsa a fine novembre a 46 anni, è stato al centro degli interventi della direttrice del Dipartimento Oncologia medica C del CRO di Aviano, Diana Crivellari, e della responsabile del progetto “medicina e sport” di ANDOS, CRO e Via di Natale di Aviano, Desirèe Gregori. La dottoressa Crivellari, in particolare, ha sostenuto come “l’impegno per la ricerca al fine di sconfiggere i tumori è un dovere anche nei confronti di chi ci ha lasciato troppo presto come Susanna che noi ricordiamo anche quale presidente ANDOS di Pordenone”.

Dopo aver consegnato a Di Centa un quadro di Salvatore Angelo Spissu, è stata lanciata la proposta di “far adottare da ogni società sportiva, in accordo con le rispettive federazioni, un’associazione di solidarietà sociale al fine di permetterne una corretta promozione”.

All’evento hanno partecipato il sindaco di Comeglians, Flavio De Antoni, l’assessore provinciale allo sport, Beppino Govetto, la presidente del Comitato italiano paralimpico regionale, Marinella Ambrosio, il presidente dell’associazione maratonina udinese, Paolo Bordon, il patron delle tappe friulane del Giro d’Italia di ciclismo, Enzo Cainero, il presidente della federazione italiana sport invernali regionale, Manuele Ferrari, il consigliere regionale FICG e dirigente CONI, Giancarlo Caliman, il consigliere nazionale FIDAL, Alessandro Talotti, il sindaco di Ovaro, Romeo Rovis, la presidente del Club Unesco di Udine, Renata Capria D’Aronco e il suo vice, Maurizio Calderari, i dirigenti AIDO Fiorella Bernabei, Daniela Mucignat e Daniele Damele oltre a vari altri volontari. Messaggi di adesione convinta sono giunti dal vice-presidente della Giunta regionale, Sergio Bolzonello, e dalla senatrice Isabella De Monte.

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