Domani a Udine si parla (e si gusta) del tiramisù nato a Pieris, ma intanto a Treviso…

12 Settembre 2020

UDINE. Non molti sanno che la versione originaria del “tiramisù” – il dolce più famoso al mondo – è nata in Friuli Venezia Giulia, precisamente all’hotel ristorante “Al Vetturino” di Pieris, in provincia di Gorizia. Siamo alla fine degli anni ’30, Mario Cosolo a 14 anni già ’spignattava’ nella cucina del padre Antonio, dimostrando la sua grande passione per l’arte culinaria. A 16 anni apprende i segreti della pasticceria presso la storica e rinomatissima pasticceria Pirona di Trieste. Poi il servizio militare nella Regia Marina sul panfilo Reale “Savoia” in qualità di cuoco pasticcere, chiamato a partecipare a una gara di pasticceria per il re Vittorio Emanuele III, la composizione da lui proposta, si distinse quale migliore ricetta.

Nel 1939, rientrato nel ristorante di famiglia “Al vetturino” di Pieris, Mario Cosolo inizia a proporre quel dolce con la denominazione Coppa Vetturino. Meno di 10 anni dopo questo dessert viene ribattezzato dallo stesso chef con il nome di “Tirime su”, prendendo spunto dall’ espressione dialettale triestina, un po’ osé, utilizzata durante un pranzo da Bruno Cimadori, assiduo frequentatore del Vetturino: in tono scherzoso, Cimadori, si rivolse infatti alla cameriera magnificando le doti afrodisiache della Coppa.

L’Ecomuseo Territori Genti e Memorie tra Carso e Isonzo, gestito dal Consorzio Culturale del Monfalconese, assieme alla Camera di Commercio Venezia Giulia e a PromoTurismoFvg, realizzano vari appuntamenti per valorizzare e far conoscere la versione originaria di questo dolce. Il prossimo appuntamento è per Domenica 13 Settembre alle 16 all’Hell’s Bistrot di Udine (Corte Savorgnan, 9), show cooking e degustazione del “Tirime su – Coppa Vetturino”. La preparazione e il racconto della storia del “Tirime su – Coppa Vetturino” saranno curate da Flavia Cosolo, figlia dello chef Mario Cosolo, che da anni si dedica alla promozione di questa ricetta tanto squisita quanto unica, con un’introduzione del giornalista e pubblicista specializzato in enogastronomia Stefano Cosma.

L’Ecomuseo “Territori, Genti e Memorie tra Carso Isonzo” è titolare della ricetta del ” Tirime su – Coppa Vetturino. Il dolce è riconosciuto dalle Comunità dell’Ecomuseo quale bene di comunità raccogliendo in esso il sapere e il saper fare del territorio ed è stato riconosciuto dal Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali con l’inserimento nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali del Friuli Venezia Giulia (Pat) dolce originario del Friuli Venezia Giulia. Grazie al progetto della Camera di Commercio Venezia Giulia e del Consorzio Culturale del Monfalconese ancor oggi si può gustare il dolce nella sua versione originaria.

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MA INTANTO A TREVISO…

Torna a Treviso (dove si sostiene che lì sia il luogo di nascita…) per la “sfida più golosa dell’anno” la Tiramisù World Cup 2020. La quarta edizione della competizione, che premia – si legge in un comunicato – chi fa davvero il tiramisù più buono del mondo, affronta con coraggio e organizzazione il Covid-19 e conferma le date e la location: dal 30 ottobre al 1° novembre nell’elegante orangerie allestita in piazza dei Signori a Treviso, nel cuore del salotto della città. Quest’anno il tema sarà Treviso, Città di Sport.

200 i concorrenti, rigorosamente non-professionisti, italiani e stranieri, che si sfideranno nella preparazione del Tiramisù (ricetta originale: savoiardi, mascarpone, uova, zucchero, caffè e cacao) o del Tiramisù creativo (con la possibilità di aggiungere fino a tre prodotti e di sostituire il biscotto). Il 30 e 31 ottobre si svolgeranno le selezioni, il 1° novembre le semifinali e le finali.

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