Disugual, un nuovo stabilimento per rivoluzionare il pet food

8 Maggio 2016

DisugualAIELLO DEL FRIULI – “Il nostro obiettivo è di operare nel mercato del pet food partendo da un assunto imprescindibile: sostenere e rispettare i diritti degli animali, rivoluzionando il rapporto che abbiamo con loro, riportandoli al centro della nostra attenzione. Questo porta con sé non solo il rispetto degli animali ma l’assunzione di uno stile di vita rispettoso dell’intera natura”.

Sono le parole che Piergiulio Bassi ha pronunciato presentando il nuovo stabilimento di NP Industries nel quale si produce la linea dell’umido di Disugual, la più rivoluzionaria linea di pet food made in Italy.

Lo stabilimento si trova ad Aiello del Friuli, in provincia di Udine, ed è situato al centro di una piattaforma logistica internazionale, strategica per gli obiettivi dell’azienda.

“Abbiamo realizzato questo punto produttivo con un progetto preciso: produrre il miglior pet food del mercato ad un prezzo assolutamente concorrenziale” ribadisce Bassi. “E questo può essere possibile solamente armonizzando le forniture di approvvigionamento con le tecnologie di lavorazione e i canali distribuitivi”.

Lo stabilimento nel quale si produce Disugual è un vero e proprio gioiello tecnologico dal quale emerge tutta la cura e l’attenzione che il marchio italiano del pet food vuole dare a quelli che non sono considerati dei clienti ma degli esseri viventi che abbisognano di tutto il rispetto possibile.

Grazie a un’accurata analisi del mercato internazionale Disugual ha scoperto che la macellazione per alimentazione umana produce notevoli surplus spesso inutilizzati. “Poiché la nostra prima regola è di non uccidere animali per nutrire altri animali – sottolinea Piergiulio Bassi – siamo alla costante ricerca di queste sovraproduzioni per utilizzarle nella nostra filiera valorizzandole al massimo”.

La materia prima utilizzata per la preparazione del food “umido” di Disugual proviene dunque da carni (mai scarti, come unghie, ossa, interiora, pelle, ecc.) che arrivano direttamente dal ciclo dell’alimentazione umana.

“Partiamo da una materia prima di assoluta qualità che arriva da diversi Paesi trai i quali l’Islanda, la Nuova Zelanda, dal Sud America – ribadisce Bassi – e viene lavorata ancora congelata per evitare qualsiasi contaminazione batterica. In pochi minuti poi, la nostra linea di produzione, porta la materia prima all’inscatolamento e alla sterilizzazione”. Il risultato è un prodotto puro, ad alta digeribilità, assolutamente controllato.

La qualità della materia prima va al di là delle razze la utilizzano per nutrirsi: questa è la filosofia di Disugual. “Questo stabilimento – conclude Piergiulio Bassi – vuole essere un modello per dimostrare che è possibile produrre pet food in modo sano e a costi altamente competitivi: tutto sta nel voler fare con passione il proprio lavoro e nell’imprescindibile amore per gli animali. Senza di questo nessun risultato è possibile”.

Avviato a metà marzo 2016 lo stabilimento di Aiello del Friuli, in provincia di Udine, si avvale della collaborazione di un team di professionisti altamente qualificati e convinti assertori della filosofia Disugual, e del supporto di veterinari e tecnici universitari per un rigoroso controllo qualità.

“Noi crediamo nell’Italia e nei suoi grandissimi valori aggiunti. Vogliamo dimostrare che le aziende italiane possono competere con tutti. Partendo da un unico punto: la qualità. Vogliamo rappresentare la grandezza del Made in Italy nel Pet Food”.

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