Differenza digitale tra i monti Friuli Innovazione ‘esplora’

31 Marzo 2021

Incontro a Chiusaforte: da sinistra, Anna Micelli Sindaco di Resia, Giampiero De Nardo collaboratore Friuli Innovazione, Fabrizio Fuccaro Sindaco di Chiusaforte, Daniele Cozzi Presidente Friuli Innovazione, Jenny Pecoraro Assessore Comune Chiusaforte

AMARO. L’accelerazione forzata alla digitalizzazione determinata dall’emergenza Covid-19 ha fatto crescere il divario tra chi ha un accesso (adeguato) a Internet e chi no. Il digital divide, ovvero la disparità determinata in primis dall’assenza di connettività veloce, è fortemente sentito e sofferto anche nell’area montana del Friuli Venezia Giulia. “Il digitale rappresenta un punto cruciale per lo sviluppo dei territori e il digital divide può determinare danni socio-economici e culturali soprattutto oggi che diritti fondamentali come quello all’istruzione e alla salute sono strettamente legati al digitale e alla disponibilità di accessi veloci alle reti internet – spiega Daniele Cozzi, Presidente del Cda di Friuli Innovazione -. Con questa consapevolezza ci siamo messi a disposizione delle Comunità delle aree montane regionali per supportarle nel tenere il passo con progresso tecnologico ed innovazione”.

In questa prima fase Friuli Innovazione è impegnata nell’attività di ascolto delle necessità del territorio per mettere a fuoco e mappare le carenze in termini di dotazioni infrastrutturali e le necessità in termini di strumenti e competenze. Nel corso degli incontri, il Sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo ha sottolineato l’importanza strategica di un adeguato accesso a Internet. “Ciò che da fine 1800 fu l’inizio della diffusione della rete Elettrica, da fine 1900 lo viviamo con la rete di accesso a internet: al pari di energia elettrica e rete idrica, le autostrade digitali oggi devono essere considerate bene essenziale e l’accesso a Internet deve essere un diritto costituzionale. Ove ciò non avviene si vive con meno opportunità e sotto la soglia di decenza tecnologica: che significa meno lavoro, meno istruzione e perfino meno salute se pensiamo alle opportunità della telemedicina. È un bene che Friuli Innovazione col Presidente Cozzi si metta a disposizione di territori e sindaci per affiancare gli amministratori della Montagna che paga l’inaccettabile digital divide”.

Importanza e necessità condivisa anche da Fabrizio Fuccaro, Presidente della Comunità di Montagna Canal del Ferro e Val Canale che nell’occasione di un recente incontro alla presenza del componente dell’esecutivo Anna Micelli – rispettivamente sindaci di Chiusaforte e Resia – e dell’Assessore all’istruzione del Comune di Chiusaforte Genny Pegoraro, ha commentato: “Siamo felici che Friuli Innovazione sia al nostro fianco nell’individuare programmi e strategie condivisi per superare il digital divide, poiché è prioritario per i nostri territori poter beneficiare delle opportunità offerte dalla digitalizzazione attraverso iniziative inclusive. Le nuove tecnologie digitali e un buon accesso a Internet sono strumenti che permetteranno non solo di vivere e lavorare meglio a chi ha già scelto la montagna ma potranno attrarre nuovi abitanti e imprese”.

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