Dibattito con i candidati

18 Maggio 2014

GRADISCA. Oltre due ore di dibattito serrato all’incontro “Friuli Venezia Giulia ed Europa” organizzato dall’Italia dei Valori del Friuli Venezia Giulia e tenutosi a Gradisca d’Isonzo, al quale hanno partecipato Claudio Verdimonti il candidato sindaco di Gradisca sostenuto dalla lista civica “Il valore dei cittadini” della quale fa parte Alessandro Grandi (in quota Idv e candidato al ruolo di consigliere comunale), il Segretario regionale dell’Idv, Luca Santarossa, e le candidate dell’Idv al Parlamento Europeo Julia Filingeri, Fiorella Vendrame e Francesca Zennaro.

20140513_203843Ad aprire l’incontro è stato il Segretario regionale dell’Idv Santarossa, che ha rimarcato la gravità dei fatti di Milano, che sembrano preludere ad una nuova “mani pulite”. “Sono passati vent’anni da quando l’Italia dei Valori è scesa in campo parlando di giustizia, uguaglianza, legalità, collusione stato mafia ed equità sociale, ma credo oggi più che mai questi temi siano attuali e coerenti” ha detto Santarossa.

Claudio Verdimonti e Alessandro Grandi hanno focalizzato l’attenzione sulle necessità del Comune di Gradisca. “Oggi è necessario superare alcuni strumenti che di fatto bloccano l’operatività delle piccole amministrazioni – ha spiegato -. L’Europa e i fondi comunitari possono rappresentare risorse importanti anche per favorire lo sviluppo delle nostre imprese e il rilancio del lavoro, ma è necessario sburocratizzare e rendere più snelli i procedimenti amministrativi sia per favorire i cittadini sia per non rischiare di precluderci la possibilità di mettere in campo progetti importanti”.

Per quanto concerne le elezioni europee Julia Filingeri si è concentrata su ecologia e istruzione. “A Taranto, a causa dell’Ilva la cittadinanza ha vissuto negli ultimi anni col ricatto lavoro o salute – ha commentato -. Trieste ha la Ferriera di Servola che inquina quanto l’Ilva di Taranto. La politica tace e praticamente nessun governo ha affrontato il problema o fatto rispettare la legge in tema di inquinamento ambientale e tutela della salute. Oggi non è più possibile procedere in questa maniera. Sull’istruzione, invece, proprio in una situazione difficile come quella attuale, bisogna avere il coraggio di aumentare la spesa pubblica come investimento nel capitale umano del Paese”.

Fiorella Vendrame ha sottolineato per il futuro dell’Unione Europea la necessità di rafforzarne il ruolo di garante del rispetto dei diritti dei cittadini. “L’Europa deve ergersi a garante del rispetto dei diritti umani e riconoscere la diversità come valore aggiunto – ha dichiarato -, mantenendosi garantista nell’assicurare i beni fondamentali e universali come l’acqua, il cibo, il diritto alla vita vivere ed anche il diritto di morire con dignità, mantenendosi equilibrata nel rapporto con gli Stati membri. Questo è in sintesi come dovrebbe essere l’Europa”.

Francesca Zennaro ha illustrato nell’ambito della strategia europea quali sono le possibilità offerte dalle politiche per il lavoro, la ricerca e innovazione, lo sviluppo sostenibile e solidale. “Credo che l’Unione Europea possa essere una possibilità per il nostro Paese per vincere le sfide dei mercati globali – ha detto -. Allo stesso tempo però sarà possibile raggiungere obiettivi di rilievo solo se l’Italia metterà in campo le sue risorse migliori per giocare una partita di seria A da protagonista come ha saputo fare nel passato”.

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