Denunciata l’insostenibile situazione al Cie di Gradisca

21 Gennaio 2022

GRADISCA. ”Due eventi contestuali – lo sottolinea un comunicato di Sinistra Italiana Fvg – denotano la totale disumanizzazione delle persone migranti in Friuli Venezia Giulia: il tentativo di suicidio di un ’ospite‘ del Cie di Gradisca, l’ennesimo, e la proposta di Roberti di militarizzazione dei confini e posizionamento di fototrappole pronte a immortalare i migranti alla ricerca di un posto sicuro dove vivere.

Sinistra Italiana denuncia la situazione critica e pericolosa di Gradisca, un luogo di morte e di detenzione immotivata per persone colpevoli solo di essere non in regola coi documenti e in attesa di rimpatrio. Troppe tragedie sono avvenute in quel luogo che deve essere al più presto chiuso.

Le foto trappole, ancorché inefficaci e utili solo a aumentare il business della sorveglianza, sono anche profondamente sbagliate e disumanizzanti: ricordiamo le lacrime di coccodrillo riguardo la tragedia afghana di questa estate eppure adesso si rincorre a innalzare la fortezza Europa. Il Friuli Venezia Giulia – conclude la nota – ritorni ad essere la terra di accoglienza che è sempre stata”.

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