Debutto discografico per il Gruppo Giovanile Freevoices

11 Ottobre 2017

GORIZIA – La splendida cornice del Palazzo Coronini Cronberg di Gorizia, ha ospitato, sabato 7 ottobre, la presentazione del primo album discografico del Gruppo Giovanile Freevoices dell’Associazione InCanto di Capriva del Friuli.

Realizzato presso gli Angel’s Wings Studios di Pantianicco in provincia di Udine il nuovo progetto, che si avvale di una speciale dedica dell’attore Moni Ovadia, è stato  illustrato al pubblico dal giornalista e critico teatrale Mario Brandolin. La scelta del luogo  non è casuale perché proprio nei suntuosi ambienti del Palazzo Coronini i Freevoces hanno realizzato nei mesi scorsi il loro primo video ufficiale  recentemente pubblicato sui più importanti social con grande risposta di pubblico e di critica.

Il nuovo album CD dei Freevoices raccoglie il meglio del loro repertorio italiano e fa riferimento, in particolare sia allo spettacolo Giostra Italiana presentato alla 13a edizione  del Festival Internazionale E’ Storia di Gorizia sia al recital Doppio Fronte che ha debuttato nel 2014 nell’ambito del Ravenna Festival con la  scrittura e interpretazione di Moni Ovadia e di Lucilla Galeazzi.

Ha scritto, a tal proposito il critico musicale Gianni Gori: “Ho appena assaporato un delizioso bouquet musicale fiorito fra le vigne benedette del Collio goriziano. Coltivato dalla passione e dal piacere di far musica che Manuela Marussi esercita da anni a Capriva, è il repertorio di un folto e giovane ensemble vocale: le Freevoices. Qui nei loro cavalli di battaglia con un piccolo gruppo strumentale nei gustosi arrangiamenti di Gianni Del Zotto. Da Modugno ai Cetra, a un memorabile Eugenio Bennato (Brigante se more) il gruppo di Freevoices canta con freschezza gustosa, calibrata souplesse e fantasia. Questo ammirevole laboratorio musicale nel segno della leggerezza si merita davvero il ricordo e la dedica di Moni Ovadia, con il quale il gruppo isontino ha felicemente collaborato.”

Un’antologia canora , dunque tutta italiana, (da Modugno ai Cetra da Bennato a Massimo Bubola)  che i Freevoices, diretti da Manuela Marussi, hanno voluto interpretare con la consueta energia e intensità emotiva segno distintivo di ogni loro esibizione che unisce interpretazione vocale ed azione scenica nello stile degli “show choir” americani. Premio Maria Carta 2017, prestigioso riconoscimento assegnato negli anni ad artisti del calibro di Ennio Morricone, Carla Fracci, Fiorella Mannoia, Vinicio Capossela e molti altri,  il gruppo Freevoices si è avvalso ,nella grafica di copertina,  dell’opera di Camilla Anchisi weddindg photographer fra le più emergenti del panorama nazionale.  I prossimi concerti li vedranno impegnati, oltre che in regione, con spettacoli già in programma nella vicina Slovenia e in Austria.

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