Dalla parte dei bambini

1 Giugno 2013

UDINE. Quinto appuntamento per il progetto Bookcrossing – un libro per crescere: domenica 2 giugno in occasione della festa dei bambini, una giornata riconosciuta a livello internazionale per ribadire con forza i diritti dei bambini vittime di aggressione nel mondo. Anche il progetto Bookcrossing un libro per crescere, si schiera a favore dell’iniziativa. Il progetto, gode dell’apprezzamento della regione Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio del Comune e dalla Provincia di Udine, Adiconsum, Amici della Terra Onlus – Protezione Animali e Ambiente, Confcommercio Udine, Confartigianato Unione Artigiani e Piccole e Medie Imprese, Club Unesco di Udine e si inserisce nel ricco calendario di iniziative di Together for the future, che da sempre si occupa di educazione, per incentivare valori di grande rilevanza sociale come il rispetto delle regole e l’integrazione.

Domenica 2 giugno dalle 10.30 a Parco TerminalNord l’illustratrice Gloria Corradi invita i più piccoli, ma anche i loro genitori, a scrivere un pensiero, un racconto, un disegno a favore di tutti i bambini che soffrono nel mondo. Tutti gli scritti saranno poi liberati in aria attraverso il lancio di 400 palloncini che porteranno con loro i messaggi di solidarietà. Non solo, perché per l’intera la giornata si svolgono laboratori di disegno, lettura e scrittura creativa per incentivare il valore della cultura.

Continua inoltre la stesura del libro collettivo, che si arricchisce ogni giorno di nuovi contributi. Tutti possono partecipare, scrivendo un racconto, una favola, una poesia, che saranno esposti e sottoposti a votazione da parte di tutta la comunità; quelli ritenute più belli verranno pubblicati in un volume che sarà liberato nell’area dedicata al bookcrossing. Ricorda l’insegnate Emma Aschettino della scuola secondaria di Aiello, che con i suoi studenti ha partecipato alla stesura degli elaborati per il libro collettivo: “Questo progetto è un’occasione importante di crescita per i ragazzi, ma non solo per loro anche per gli insegnati e gli adulti che li accompagnano nel cammino di crescita; sono momenti che aiutano i giovani a riflettere sull’importanza della cultura e sui riscontri positivi che l’educazione produce in tutti gli ambiti anche extrascolastici”.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!