Dal Papa alle cooperative uno stimolo a continuare

25 Marzo 2019

Papa Francesco con il presidente di Confcooperative Gardini (foto Dubolino)

PORDENONE. “La cooperazione, basata sulle relazioni e non sul profitto, va controcorrente rispetto alla mentalità del mondo”: parole toccanti quelle di Papa Francesco, rimaste nel cuore della quarantina di cooperatori del Friuli occidentale che hanno partecipato nella sala delle udienze in Vaticano all’incontro con 7 mila soci di Confcooperative (che quest’anno compie 100 anni) provenienti da tutta Italia.

“Il pontefice – ha dichiarato Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – ci ha ringraziato, noi tutti cooperatori d’Italia a partire dal nostro presidente nazionale Maurizio Gardini, per il nostro lavoro impegnativo, che, ha aggiunto, esprime l’ostinazione a restare umani in un mondo che vuole mercificare ogni cosa. Parole che ci hanno spronato per i prossimi impegni che affronteremo nel nostro ente provinciale e nelle singole cooperative, visto che, come sottolineato in un ulteriore passaggio da Papa Francesco, chi fonda una cooperativa crede in un modo diverso di produrre, un modo diverso di lavorare, un modo diverso di stare nella società”.

Insieme a Piccoli presenti i vicepresidenti di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino, Maurizio Tantin e Giorgio Giacomello, insieme a rappresentanti di varie cooperative del territorio.

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