Dagli Usa a Tavagnacco

19 Gennaio 2013

TAVAGNACCO. Storia di immigrazione un po’ insolita e, comunque, a lieto fine quella di Tia Victoria, che dallo scorso settembre risiede a Tavagnacco. È una delle atlete più promettenti del campionato di calcio femminile, scoperta dalla Upc Graphistudio. Tia Victoria Nardella è americana, è nata a Stoneham (nello stato del Massachussets) il 14 aprile 1988, ma nelle sue vene scorre sangue italiano. I suoi bisnonni, originari di Elena di Caserta, decidono come tanti italiani di inseguire il sogno americano, e nel 1914 approdano a Boston. Chiedono in seguito la naturalizzazione americana e la ottengono, nel 1950, perdendo di fatto la cittadinanza italiana. Trovatasi a vivere in Friuli Tia decide, quale straniera di ceppo italiano, di chiedere la cittadinanza italiana, e quindi si rivolge agli uffici dell’anagrafe del Comune di Tavagnacco. Partono le procedure di rito che sulle prime sembrano di difficile soluzione, ma inaspettatamente si scopre che la nonna di Tia, Albano Victoria nata a Cambridge (U.S.A.) nel 1922 e ancora vivente, benché nata jure soli americana, per complesse e fortuite circostanze di legge non ha mai perso, a differenza dei genitori, lo status di civitatis italiano. Questo fatto, rimasto fino a pochi giorni fa ignorato da tutti anche dalla stessa nonna Victoria, ha un effetto positivo sulla vicenda di Tia. Infatti, per una legge speciale del 1912, Tia Victoria Nardella di fatto è già – e lo è sempre stata – una cittadina italiana, se non jure soli per jure sanguinis.

Venerdì scorso, nella sala comunale Egidio Feruglio, il sindaco Mario Pezzetta le ha conferito formalmente l’atto di riconoscimento dello status di civitatis italiano, alla presenza delle dirigenza e dei tecnici della Grapistudio. Tia Victoria Nardella si è laureata in scienze motorie con specializzazione in kinesiologia all’Università di Longwood (Virginia). Il suo curriculum sportivo dal 2006 al 2009 la vede giocare (ed è capitano) nella squadra della sua scuola, Brookline High School nella United Soccer Conference. Ha fatto anche parte della squadra olimpica sperimentale dell’annata 1988. Gioca per quattro anni con la Longwood University in Virginia, nella NCAA Division One e nell’anno in cui lei è capitano, la squadra di Longwood vince il primo e unico titolo di divisione. Ha praticato molti altri sport, tra cui il basket, il salto triplo e la velocità su pista. Dal gennaio 2013 è tesserata per l’Upc Tavagnacco.

Per la stagione sportiva 2012-13 il Tavagnacco vanta una prima squadra che compete stabilmente per i vertici del campionato nazionale femminile di serie A, una formazione under 19 che partecipa al campionato “Primavera” interregionale, una squadra “giovanissime”(under 15) nel campionato provinciale maschile e due squadre “esordienti” (under 13) con oltre cento tesserate. Ma c’è un’altra “americana” nel futuro della società friulana. Si tratta di Kacie Oliver, valutata assieme alla Nardella, ma le cui pratiche per il riconoscimento della cittadinanza italiana necessitano di ricerche e adempimenti ulteriori.

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