Da tutta Europa per capire le cooperative sociali italiane

2 Febbraio 2015

PORDENONE. Da tutta Europa sono arrivati 40 giovani nella sede della Confcooperative Pordenone: si tratta dei partecipanti al progetto “Wosocoop” (work on social cooperation) che fino a domenica sono stati protagonisti di una settimana residenziale nella sede dell’Associazione Il Noce e della Cooperativa sociale Il Piccolo principe a Casarsa, con visite nelle restanti realtà cooperative della provincia di Pordenone oltre che agli enti istituzionali.

20150130_150438(0)“Siamo certi – ha dichiarato il presidente di Confcooperative Pordenone Virgilio Maiorano accogliendoli nella “casa” simbolo della cooperazione provinciale – che in questi giorni i partecipanti a Wosocoop abbiano potuto cogliere l’essenza del mondo cooperativo sociale italiano. Un mondo capace di produrre, contemporaneamente, ricchezza economica e sociale, finalizzata al benessere dei soci e della collettività. La cooperazione è un modello economico capace di favorire lo sviluppo di un’economia civile e civica insieme, dove il capitale non è il valore di per sé, ma è uno strumento finalizzato alla valorizzazione della dignità umana, attraverso il lavoro. Non è la soluzione dei problemi del mondo, ma è una delle condizioni economiche che, insieme alle altre tipologie d’imprese, può contribuire allo sviluppo di un intero Paese”.

Insieme a Maiorano anche il direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol e Luigi Piccoli, presidente del Consorzio di cooperative sociali Leonardo che ha organizzato la settimana di Wosocoop (presente pure la responsabile amministrativa del Consorzio Giovanna Galeone). I giovani provengono da 15 Paesi: Azerbaijan, Armenia, Moldavia, Ucraina, Repubblica Ceca, Turchia, Romania, Georgia, Bosnia, Albania, Macedonia, Croazia, Slovenia, Francia e Spagna. “Durante la settimana – ha aggiunto Luigi Piccoli – è stato loro presentato il modello italiano della cooperazione sociale e il suo essere strumento per favorire l’occupazione giovanile, oltre a lezioni seminariali alternate a esercitazioni interattive e visite guidate”. Sono stati anche organizzati dei momenti di reciproca conoscenza in cui i giovani hanno presentato la realtà dei propri Paesi.

“Wosocoop” è stato approvato dall’Agenzia Nazionale Giovani del Ministero delle Politiche giovanili all’interno dei finanziamenti europei di Erasmus plus. Il progetto è stato gestito in partnership dal Consorzio Leonardo con Alda (Agenzia europea di democrazia locale) e con Confcooperative Pordenone.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!