Cucinare, la grande festa del ‘mondo food’ a Pordenone

13 Febbraio 2020

PORDENONE. Cucinare, l’evento di riferimento del Nord Est per i professionisti del settore e gli appassionati del mondo “food”, è pronto ad aprire i battenti sabato 15 febbraio alla Fiera di Pordenone (visitabile fino a lunedì 17), per tre giornate interamente dedicate alla cucina e alle sue sfaccettature. Protagonisti della manifestazione saranno gli oltre 130 espositori provenienti da tutta Italia e il fitto programma eventi che, come di consueto, vedrà l’intervento di tanti ospiti e chef di fama, per una nuova edizione (l’ottava) al passo con le tendenze del mondo enogastronomico. In fiera, i visitatori potranno scoprire le novità del settore, fare acquisti di attrezzature professionali, assaggiare e acquistare prodotti ricercati e di qualità, cimentarsi in tanti corsi e degustazioni, assistere a show cooking e imparare i segreti per realizzare un piatto esclusivo o utilizzare una materia prima particolare.

La presentazione

Anche quest’anno, la proposta sarà strutturata nei quattro percorsi tematici, al fine di permettere ai visitatori di seguire i filoni più vicini ai propri interessi, consentendo di personalizzare l’esperienza in fiera in base alle preferenze. Ecco, dunque, che Cucinare si fa in quattro, dando vita a percorsi tarati su temi quali Salute, Territorio, Cucina Green e Tendenza&Ricerca.

Il primo filone si propone di promuovere il concetto di cucina buona e salutare, dimostrando come gusto e salute possano rappresentare facce della stessa medaglia e proponendo una serie di appuntamenti focalizzati sul mangiare bene, in tutti i sensi. In questo quadro, particolare attenzione sarà data alle intolleranze e allergie, nonché alle scelte alimentari consapevoli. Il percorso dedicato al Territorio si propone di dare sempre maggiore visibilità alle tante realtà locali e ai prodotti delle nostre zone, ricche di materie prime di eccellenza e vivaci in termini di talenti della cucina. Spazio, dunque, ai prodotti Dop, Igp, presidi slow food, ristoranti e personalità del territorio. Quando si parla di Cucina Green, invece, si fa riferimento ad un filone tematico attento ai recenti stili alimentari di impronta vegana, vegetariana e naturale, con proposte di incontri e riflessioni ad ampio raggio sul tema. Infine, torna il filone Tendenze&Ricerca, dedicato a tutte le novità e innovazioni nel campo enogastronomico.

Molti sono i percorsi espositivi, dunque, strutturati con la volontà di mettere in risalto tutte le proposte che caratterizzano la fiera stessa. Proprio in questa logica, si inserisce la nuova edizione del premio per gli espositori del giornalista Davide Paolini, il celebre “Gastronauta” del Sole 24 Ore, che quest’anno si intitolerà “La tradizione è un’innovazione riuscita”. Una giuria, presieduta dal giornalista, andrà a selezionare il miglior prodotto esposto in fiera appartenente ad una delle tre categorie individuate (utilizzo innovativo degli ingredienti, reinterpretazione di un prodotto esistente, miglior packaging). Altrettanto imperdibili sono le due aree speciali di Cucinare, dedicate alle eccellenze vinicole (Area Vinum) e a quelle birrarie (Area Beer&Co).

Come di consueto, tanti sono gli appuntamenti in calendario e quasi tutti sono andati sold out a poche ore dalla pubblicazione del programma. Saranno molti gli ospiti che verranno coinvolti in show cooking, incontri su temi specifici, master class, corsi e degustazioni. Fra gli appuntamenti della giornata di sabato, spiccano i nomi di Elisa Isoardi, che presenterà il suo libro “Buonissimo! La grande avventura della cucina italiana” (Rai libri), Luca Montersino, con le sue proposte di alta pasticceria, lo chef vegano Max Nocco, la “cucina senza confine” di Marina Gaśi, la pasticceria senza glutine di Francesca Gobbo (Dal Cont Delicatesse). Domenica, troveremo lo chef Natale Giunta con un viaggio fra i sapori della sua Sicilia, gli stellati Ivan Bombieri (La Taverna di Colloredo di Monte Albano) e Nicola Dinato (Feva Ristorante). Poi ancora Luca Bidinost e la sua cucina senza spreco, la linea di pasticceria fresca di Antonio Follador e Marco Valletta, con un appuntamento dedicato al pesce. Nella giornata di lunedì, il pubblico potrà partecipare a una master class di Gianfranco Vissani, “fare colazione” con Chiara Canzonieri, vedere all’opera lo chef stellato Andrea Canton (La Primula) in un appuntamento di cucina a quattro mani con Marco Talamini, partecipare ad un evento dedicato al ristorante Casa Vittoria, scoprendo il progetto di integrazione in cucina per ragazzi con sindrome di down.

Ma saranno davvero tantissime le opportunità di incontro, confronto e approfondimento intorno ai temi della cucina. Ci sarà, ad esempio, un evento dedicato ai cocktail (a cura di Fiba Academy), altri che avranno come protagonista il miele o l’olio extravergine di oliva, le degustazioni di birra, vino e sigari. Attesa per Cheffa e le sue ricette per amici a 4 zampe, ma anche per i laboratori e le degustazioni dell’Associazione Italiana Celiachia e lo showcooking “Vivere senza lattosio” di Francesca Orlando, nonché per la storia e le ricette di Francesca e Luca che con scelte alimentari sane ed equilibrate hanno perso oltre 130 kg. Tante le iniziative dedicate ai bambini che permetteranno loro di mettersi direttamente in gioco nei diversi laboratori previsti, come “Manine in pasta” di Gloria Bidinot (sabato) e “Bambini in Cucina” Merenda golosa ma genuina con Elisa “Peri & the kitchen” (lunedì).

Anche l’edizione 2020 di Cucinare, vede diverse realtà fra i partner di manifestazione, che sostengono questo progetto fieristico in vario modo. Per il primo anno, troveremo Eni gas e luce, alla quale è intitolata anche l’arena principale, dove si svolgeranno la maggior parte degli appuntamenti e dove vedremo coinvolti alcuni degli ospiti presenti nel corso delle tre giornate. Banca partner è la Bcc Pordenonese e Monsile, alla quale è dedicata anche una delle altre sale principali. Proprio alla banca è legato il premio speciale che verrà consegnato durante la cerimonia di inaugurazione (sabato 15 febbraio) a Mattia e Stefano Manias del Ristorante Al Cjasal, selezionati come migliori chef del Triveneto.

Fra i main partner della manifestazione, c’è PromoturismoFvg, che sarà presente in fiera con uno stand realizzato in collaborazione con il Comitato Regionale Pro Loco Fvg e la Strada dei Vini e Sapori Friuli Venezia Giulia. Fra i partner tecnici dell’edizione 2020, continua la collaborazione con Coop Alleanza 3.0 che durante tutte le giornate di fiera, riproporrà la formula “Approvato dai soci” presso il proprio stand, dove i visitatori potranno testare alcuni nuovi prodotti a marchio Coop. Confermato il supporto del partner tecnico Electrolux Professional, fornitore dell’attrezzatura professionale e delle postazioni utilizzare dagli chef nell’arena Eni gas e luce. Presente anche Dolomia, che a Cucinare porta la sua acqua delle Dolomiti. Prosegue la partnership con Fondazione Pordenonelegge, che curerà l’evento con protagonista Elisa Isoardi per la presentazione del suo libro, nella giornata di sabato 15 febbraio.

Contributi importanti alla manifestazione sono anche quelli messi in campo dall’Istituto Superiore Federico Flora di Pordenone, con le classi di studenti coinvolte nelle fasi di preparazione e servizio durante i vari eventi, Fipe-Ascom, le citate Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori delegazione di Pordenone (Fisar) e l’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia. E ancora: Unione Artigiani di Pordenone, Camera di Commercio Pordenone e Udine, Ecozema, Locata Mise en place. Fra i media partner dell’evento troviamo, invece, Q.B. Quanto Basta, Top – Taste of Passion e Fuoco Lento. Le radio partner sono Radio Company e Radio Punto Zero.

Cucinare sarà aperta al pubblico nei giorni 15, 16, 17 febbraio, dalle 9.30 alle 19.30, padiglioni 7-8-9 (Ingresso Nord), www.cucinare.pn

Le foto sono di Ferdi Terrazzani.

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