Crescita di qualità dei vini Aquileia e Riviera friulana

3 Settembre 2016

AQUILEIA. Il ‘pianeta vino’ è stato la prima realtà a condividere e sostenere la campagna per l’affermazione della nuova denominazione del territorio Riviera Friulana. Il primo passo concreto e deciso in avanti era stato compiuto proprio dall’Ais, l’Associazione Italiana Sommelier, l’organismo riconosciuto dallo Stato che forma e coordina i ‘mediatori del gusto’. Coloro che guidano con passione e dedizione il prodotto vino dalla cantina, ai ristoratori ed esercenti, ai degustatori. Per l’area considerata, che va intesa tra i fiumi Tagliamento e Isonzo, la linea delle Risorgive e il litorale, l’Ais aveva deciso già nel primo decennio del terzo millennio di chiamare la sezione della Bassa Friulana, ‘Riviera Friulana’.

Riv CONCORSO VINI RIVIERA FOTO 2016Poi, si sono susseguiti eventi e iniziative. E tra le tre Doc rivierasche – Latisana, Annia e Aquileia – proprio quest’ultima si è subito rivelata la più attenta a promuovere la propria realtà assieme all’area più vasta, per poter amplificare e diversificare l’offerta. Da diversi anni infatti, con la presidenza di Marco Rabino, che è responsabile della più grande azienda vitivinicola del Nord Italia, il Consorzio Doc Friuli Aquileia ha esteso la Selezione del vino di Aquileia alla Riviera Friulana. Alla selezione, che quest’anno è giunta alla 55.edizione, hanno partecipato le aziende dell’area con 110 campioni di vino, valutati da 50 degustatori.

Come ha rilevato Rabino, in occasione dell’incontro annuale dell’Assoenologi ed enotecnici del Friuli Venezia Giulia, svoltosi a Cà Vescovo, a Terzo d’Aquileia, una delle aziende che dirige, quest’anno i degustatori hanno potuto riscontrare un ulteriore aumento della qualità dei vini presentati. Che evidenzia un intenso lavoro delle aziende per elevare lo standard delle zone Doc della Riviera Friulana, un territorio a forte vocazione per i vini bianchi, che nella 55.selezione del vino di Aquileia e della Riviera Friulana rappresentavano il 65 per cento dei campioni presentati. Molti erano vini spumanti o frizzanti. Il maggior numero di ‘concorrenti’ era rappresentato da Sauvignon e Traminer, che nell’area traggono particolare beneficio dalla sapidità dei terreni e dell’aria, dal clima temperato e ventilato trovandosi in prossimità del litorale.

Per quanto riguarda il vino da uve a bacca rossa, protagonista indiscusso è stato il Refosco dal peduncolo rosso, ma riesce bene anche la produzione del Merlot. Alla premiazione, condotta dal giornalista ed enologo Claudio Fabbro, era presente l’assessore regionale alle Risorse Agricole, Cristiano Shaurli. Ma ecco i vincitori della Selezione. Per il già Tocai friulano ha vinto il Friulano Doc Friuli Annia 2015 Le Favole di Carlino. Tra i vini bianchi tranquilli (non spumantizzati) lo Chardonnay Doc Friuli Aquileia 2015 Molino delle Tolle di Bagnaria Arsa. Per i vini aromatici il più votato è stato il Traminer aromatico Doc Friuli Aquileia 2015 Mulino delle Tolle di Bagnaria Arsa. Tra i vini bianchi dolci il Verduzzo friulano Doc Friuli Aquileia 2013 Valpanera di Villa Vicentina. Tra i vini bianchi frizzanti o spumanti ha vinto il Prosecco Doc spumante Le Favole di Carlino. Tra i Cabernet Franc è stato scelto il Cabernet Franc Doc Friuli Aquileia 2014 tenuta Cà Bolani di Cervignano. E tra i vini rossi Merlot, Cabernet Sauvignon e Rosso, primo il Merlot IGT Venezia Giulia 2015 Gerion di Terzo d’Aquileia. Infine, tra i Refoschi dal peduncolo rosso è stato scelto il Refosco dal peduncolo Rosso ‘Mosaic Ros’ Doc Friuli Aquileia 2012 Tarlao di Aquileia.

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