Cormons: i giovani della Lega propongono al Sindaco…

6 Agosto 2020

CORMONS. Si parla di rete e Internet, ma anche di ambiente e di un piano forestale per valorizzare le tante ricchezze della cittadina, senza dimenticare il pieno appoggio all’amministrazione comunale nella lotta all’immigrazione clandestina. Questo, per sommi capi, il contenuto dell’incontro fra il gruppo provinciale dei giovani del Carroccio di Gorizia, alla presenza anche del consigliere regionale Diego Bernardis, con il sindaco di Cormons, Roberto Felcaro.

In particolare, i giovani del Carroccio, per voce dei due esponenti cormonesi, Luca Sartorel (anche coordinatore a livello provinciale del Movimento giovanile) e Matteo Prandin fanno sapere: “Si è trattato di un incontro molto costruttivo e altamente proficuo. Una volta in più, abbiamo apprezzato la grandissima sensibilità del sindaco Roberto Felcaro e della sua Giunta nei confronti delle politiche giovanili, pertanto abbiamo ritenuto di farci portavoce di alcune istanze che potrebbero contribuire a rendere Cormons ancor più fruibile dai cittadini ma anche dai visitatori”.

In particolare, Sartorel e Prandin aggiungono: “Per accrescere la diffusione del Wi-Fi pubblico gratuito, promuovendo la cultura digitale e il diritto di accesso a internet presso le aree pubbliche, proponiamo l’installazione di hot-spot Free Wi-Fi nelle piazze e nei principali luoghi di aggregazione aperti al pubblico e agli avventori delle attività commerciali. Per tanto, abbiamo focalizzato aree come: Piazza Libertà, Piazzale Antonio Sfiligoi, Piazza 24 Maggio. Tale proposta potrebbe sposarsi con l’usufrutto del progetto nazionale “Fvg Wi-Fi”, come già praticato dal centro “Pasi” presso la Biblioteca Comunale che, aderendo alla medesima iniziativa, fornisce un access-point gratuito ai cittadini cormonesi”.

Per quanto riguarda l’ambiente, i due giovani affermano: “A scopo di incrementare la tutela dell’ambiente circostante, abbiamo proposto l’installazione di nuovi cestini per la raccolta differenziata. I contenitori andrebbero a sostituire quelli preesistenti, scegliendo di posizionarli in diverse e molteplici zone in particolare: Viale Roma, Viale Venezia Giulia, Via Dante, Via S.Giovanni, Via Sottomonte e Via Molin Nuovo in numero tale da garantire copertura sull’intero territorio comunale, evitando lo spiacevole fenomeno dell’abbandono di rifiuti in aree verdi e di periferia”.

“Con l’obiettivo di ripristinare e riqualificare il patrimonio boschivo, attraverso uno strumento programmato che consenta di pianificare e regolamentare le attività allo scopo di salvaguardare e migliorare le aree boschive, riteniamo si potrebbero prevedere delle operazioni di recupero di sentieri e piste forestali in particolare quella del Rio Smiardar, tramite opere di pulizia e riqualificazione idrogeologica, andando a valorizzare le essenze forestali nostrane ivi presenti quali: castagno, quercia, betulla, frassino, carpino con interventi selvicolturali mirati rispettando le misure di conservazione e le normative conferenti con il Sic. Per arricchire ulteriormente l’esperienza durante le escursioni, suggeriamo l’installazione di bacheche turistiche info-point con collegamenti, numeri utili e contatti di emergenza”.

Il documento consegnato al sindaco Roberto Felcaro porta la firma di Luca Sartorel, Matteo Prandin, Andrea Tomasella, Martina Sfiligoi, Michela Santarossa, Stefano Boldrini e Giuseppe Puccio.

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