Cordoglio per la morte del prof. Gianfranco D’Aronco

3 Dicembre 2019

UDINE. Il Friuli perde un intellettuale lucido e arguto, coscienza critica della cultura friulana. I consiglieri regionali del Patto per l’Autonomia Massimo Moretuzzo e Giampaolo Bidoli esprimono il proprio cordoglio – si legge in un comunicato – per la morte del professor Gianfranco D’Aronco, tra i padri nobili dell’autonomismo friulano.

«Già in gioventù – ha ricordato il capogruppo Moretuzzo, intervenendo oggi in Aula per ricordare la figura di D’Aronco – aveva dimostrato grande lungimiranza, impegnandosi assieme ad altri “giganti”, quali Pier Paolo Pasolini e Chino Ermacora, nella fondazione del Movimento popolare friulano per l’autonomia regionale. A nome del Movimento, il 7 aprile del 1947 firmò con i rappresentanti di Trento, della Valle d’Aosta e del Südtirol, la Dichiarazione di Desenzano in cui si auspicava l’attuazione delle autonomie regionali quali previste dalla Costituzione.

Ricordiamo poi che D’Aronco ebbe un ruolo di primo piano nella proposta e nell’istituzione di un ateneo friulano, con sede a Udine. E fu fervido sostenitore della cultura, della lingua e dell’identità friulane, quali strumenti di apertura, perché, come disse quando gli fu conferita la laurea honoris causa dall’Università di Udine, “voler bene al Friuli non significa disdegnare il resto del mondo”. Con la sua scomparsa, il Friuli non perde solo una figura di spicco del proprio panorama culturale, ma anche una guida sapiente alla quale tutti gli abitanti di questa regione devono molto in ambito politico, culturale e istituzionale».

Condividi questo articolo!