Una convenzione per il credito alle aziende artigiane

19 Gennaio 2017

MANZANO – «Ciò che serve oggi alle aziende, a tutte ma soprattutto a quelle che rappresentano il nostro principale tessuto produttivo ovvero le aziende artigiane, è la velocità della risposta sul credito. Il nostro istituto si è messo a disposizione degli artigiani per supportarli nel modo migliore nello sviluppo della loro operatività: disponibilità, professionalità e soprattutto rapidità delle risposte». Queste le dichiarazioni di Silvano Zamò, presidente di Banca Manzano che, a dicembre, presso la sede della banca di credito cooperativo, ha siglato una convenzione con Franco Buttazzoni, vicepresidente vicario di Confartigianato-Imprese Udine, per l’erogazione di finanziamenti specifici a PMI della provincia di Udine associate a Confartigianato.
La convezione non preclude l’eventuale estensione dei servizi alle PMI aderenti a Confartigianato Gorizia e Trieste.
Presenti alla firma anche il direttore di Confartigianato Udine Servizi Sandro Caporale e il responsabile dell’ufficio crediti Claudio Castagnotto. Accanto a loro il direttore generale di Banca Manzano Sandro Soldà.

«Le condizioni di cui abbiamo bisogno sono semplicemente due – ha confermato Franco Buttazzoni – da una parte avere un interlocutore al quale rivolgersi per ricevere il credito. Dall’altro che i processi di valutazione siano brevi e le risposte arrivino in tempo per permettere alle aziende di continuare a lavorare e progettare il loro futuro sviluppo».

Da questo punto di vista Banca Manzano ha organizzato un processo di analisi, valutazione e seguente approvazione della richiesta di credito che riesce a dare una risposta definitiva nel tempo massimo di quindici giorni.
«Siamo orgogliosi di questo risultato – aggiunge Zamò – perché sappiamo che il tempo è un fattore determinante in azienda. In due settimane riusciamo a valutare la richiesta di finanziamento da parte dell’azienda ed anche fare un eventuale piano di consolidamento, qualora questa ne abbia bisogno, e poi approvare la domanda».

Dal punto di vista tecnico i mutui chirografari per finalità di liquidità o sostenimento del circolante hanno una durata massima di 24 mesi, con importi finanziabili fra i 20 e i 50 mila euro. È possibile concordare una maxi rata finale che, però, può avere un ammontare massimo pari al 50% del capitale erogato.

Per quanto riguarda i mutui chirografari per finalità di nuove iniziative o nuovi investimenti la durata andrà da 24 a 60 mesi, e gli importi finanziabili saranno da 10 mila ad un massimo di 100 mila euro. In tutti e due i casi (mutui per liquidità e finanziamenti per nuovi investimenti) sono proposti dei tassi particolarmente favorevoli.

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