Contributi dell’Uti Agro Aquileiese per la sicurezza

28 Agosto 2017

PALMANOVA. In arrivo, dall’UTI Agro Aquileiese, un aiuto finanziario per la realizzazione di sistemi di sicurezza nelle abitazioni. I residenti nei comuni di Aiello, Aquileia, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo–Tapogliano, Cervignano, Chiopris-Viscone, Fiumicello, Palmanova, Ruda, Terzo di Aquileia, Torviscosa e Villa Vicentina potranno infatti richiedere, alle rispettive amministrazioni comunali, i fondi per l’installazione di sistemi antifurto, antirapina o antintrusione e di videoroserveglianza, comprese anche porte e persiane blindate, grate e inferriate. “Anche a Palmanova sarà possibile fare richiesta per accedere a questi fondi. La sicurezza nelle proprie case è prioritaria e questa decisione dell’UTI, che si basa sul programma regionale sulla sicurezza 2017, ne è la conferma” commenta il Sindaco Francesco Martines. “Il nostro è un territorio sicuro, in cui la qualità della vita è alta, ma bisogna essere preparati per ogni eventuale situazione spiacevole”.

La spesa ammissibile deve essere tra i 1.000 e i 3.000 euro (iva inclusa). Il contributo che verrà erogato è pari alla metà di quanto speso (quindi tra i 500 e 1.500 euro). Saranno ammessi a contributo gli interventi realizzati (e pagati) dal 1 giugno al 31 ottobre 2017. Sul sito del Comune di Palmanova (www.comune.palmanova.ud.it) il bando e le istruzioni per la richiesta di contributo. Quest’ultima dovrà essere presentata dal 1 settembre al 31 ottobre 2017, all’Ufficio Protocollo, o tramite PEC, al Comune di residenza. Il totale dei fondi disponibili ammonta a circa 80.000 euro. La concessione del contributo sarà fatta sulla base di una graduatoria comprensiva delle domande pervenute da tutti i comuni dell’UTI Agro Aquileiese.

A titolo esemplificativo rientrano tra gli interventi finanziabili: apposizione o sostituzione di grate e inferriate sulle porte o sulle finestre, installazione di porte blindate o rinforzate, apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini, apposizione di saracinesche, tapparelle metalliche con bloccaggi, fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline, sistemi di allarme, sistemi di videosorveglianza, installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti, vetri antisfondamento. Sono esclusi gli impianti di videocitofonia, le casseforti, i cancelli di accesso e le recinzioni poste a delimitazione della proprietà. Tutti gli impianti devono essere di nuova produzione e, se previsto dalle normative vigenti, devono possedere le caratteristiche tecniche conformi alla norme stesse ed essere garantiti per almeno due anni. Gli interventi possono essere eseguiti su immobili, o porzioni di essi, adibiti a residenza di chi richiede il contributo. Sono esclusi dal contributo gli interventi riguardanti le parti comuni degli edifici in condominio.

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