Continua (e aumenta) il supporto di Crédit Agricole per le attività di Abc Burlo

26 Febbraio 2021

Volontaria in reparto al Burlo

TRIESTE. È un nuovo reciproco riconoscimento, quello che A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus di Trieste e Crédit Agricole FriulAdria annunciano all’inizio del 2021: è stato confermato, infatti, che per la terza annualità la onlus triestina può contare sul sostegno dell’Istituto di credito. Una parte della donazione di Crédit Agricole FriulAdria per il 2021 sarà devoluta al progetto “Sentirsi a casa”, dedicato all’accoglienza nelle Case A.B.C. Com’è noto, l’associazione mette a disposizione delle famiglie dei bambini chirurgici che devono affrontare lunghi ricoveri ospedalieri, quattro appartamenti nel centro di Trieste. In questo modo i genitori dei piccoli pazienti sono sgravati dall’impegno economico e organizzativo e trovano inoltre uno spazio sereno in cui sentirsi accuditi e sostenuti per potersi ricaricare. Grazie al progetto di accoglienza, A.B.C. si propone di rispondere nel corso dell’anno, ai bisogni di circa 100 famiglie. Crédit Agricole FriulAdria aveva già sostenuto “Sentirsi a casa” nel 2020, contribuendo alla ristrutturazione della quarta casa, inaugurata lo scorso autunno.

L’altra parte della donazione di Crédit Agricole FriulAdria permetterà di consolidare e dare un nuovo focus al progetto di sostegno psicologico a distanza “AbcTiAscolta”: A.B.C. aveva lanciato il progetto durante il primo lockdown, per rimanere vicina, durante la fase critica del Covid, alle tante famiglie incontrate negli anni. Ora “AbcTiAscolta” viene riconcepito in modo permanente per dare un sostegno alle famiglie che in reparto hanno usufruito dei servizi di A.B.C. e rientrano alla quotidianità della casa dopo il percorso clinico. L’attenzione che A.B.C. dedica al supporto psicologico dei bambini e delle loro famiglie ha rivelato, infatti, quanto sia delicata anche la fase del ritorno a casa dopo il ricovero e quanto sia importante garantire delle risposte e delle rassicurazioni a distanza ai genitori che tornano alla loro vita quotidiana dopo un iter clinico spesso molto complesso. Grazie al contributo di Crédit Agricole FriulAdria sarà possibile, da quest’anno, sostenere a distanza, con un supporto emotivo di qualità, diverse famiglie dopo il ritorno a casa.

L’inizio della collaborazione tra le due realtà risale al 2019, quando l’intero Gruppo Crédit Agricole Italia sostenne, con il coinvolgimento di tutti i dipendenti, la prima annualità del Progetto di supporto psicologico dalla diagnosi prenatale. Era così stato possibile garantire un concreto aiuto alle famiglie sin dalla diagnosi di malformazioni in gravidanza, grazie a un virtuoso meccanismo di welfare partecipato, che aveva visto impegnarsi per la causa dei piccoli pazienti e delle loro famiglie tutte le componenti dell’azienda.

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