Consorzio Colli Orientali: responsabilità e impegno

19 Maggio 2020

CORNO DI ROSAZZO. In un comunicato stampa Presidente e Consiglio indicano i primi passi svolti e da svolgersi da parte del Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo per riadattare le proprie strategie e rispondere al territorio e, successivamente al mercato in maniera adeguata.

”La situazione emergenziale venutasi a creare durante l’emergenza Covid-19 costringe tutti a ripensare e adattare strategie e interventi in base alle esigenze immediate. Il Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo ha potuto, nonostante le contingenze, continuare a lavorare con i tecnici di campagna nel continuo monitoraggio delle vigne durante l’inizio della stagione e mettere anche insieme interventi di promozione immediati che hanno preceduto in Italia tutti, essendo diventati attivi ancor prima del lockdown: le Degustazioni Distanti, dove le aziende hanno presentato loro stesse e i propri vini hanno portato dentro le case di tutti i Colli Orientali. I video dei tecnici hanno fatto emergere il grande lavoro in vigna atto ad ottenere la qualità più alta ogni anno tramite la conoscenza capillare del territorio.

I temi in discussione in Consiglio portano Presidente e Consiglieri a riflessioni profonde riguardo le misure da adottare. La volontà e il desiderio è quello di una presa di responsabilità per tutelare la qualità e non incorrere in episodi di speculazione unita alla necessità di coinvolgere le istituzioni per interventi riguardanti lo stoccaggio, individuando i luoghi dove poter mantenere integri i prodotti invenduti come già in epoca pre-Covid previsto per il progetto “Cjase dal vin” non soltanto della vendemmia 2019 ma anche della 2020 che è partita con i migliori auspici, oltre agli interventi legati alla vendemmia verde già presi in esame da diversi territori. La discussione è in atto nel rispetto della storia, delle caratteristiche e dell’alta vocazione qualitativa dei Colli Orientali del Friuli”.

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