Conferma per Blasi

12 Febbraio 2013

PALMANOVA. I Volontari della Croce Rossa Italiana di Cervignano, Palmanova e Torviscosa hanno riconfermato alla propria guida il dott. Maurizio Blasi. Volontario del Gruppo C.R.I. di Palmanova dal 2007 e medico (attualmente in pensione), il dott. Blasi ha operato presso l’Azienda per i Servizi Sanitari n. 5 “Bassa Friulana” fino a luglio 2011, dove è molto conosciuto per il suo impegno in odontoiatria-maxillofacciale a favore delle fasce più deboli della popolazione. All’interno dell’Associazione della Croce Rossa Italiana, ha ricoperto anche il ruolo di Commissario del Comitato Locale dal 2011 ad oggi, e di Commissario del Gruppo Volontari del Soccorso C.R.I. di Cervignano del Friuli dal 2010 al 2011.

L’elezione del Presidente Locale è solo una delle tappe che costituiscono lo storico processo di rinnovamento della Croce Rossa Italiana, avviato dal D.Lgs. n. 178 del 28 settembre 2012, e che la trasformerà da Ente di diritto pubblico non economico ad Associazione di diritto privato. Tra i cambiamenti più importanti vi è l’accorpamento delle diverse componenti volontarie della C.R.I.: finora, infatti, nella Bassa Friulana erano operativi i tre Gruppi dei Volontari del Soccorso (Cervignano, Palmanova e Torviscosa), la Sezione Femminile di Palmanova, e i Pionieri di Torviscosa; d’ora in poi tutti questi Operatori costituiranno un unico corpo volontario che si distribuirà nella sede del Comitato Locale di Palmanova e nelle sedi periferiche di Cervignano e Torviscosa. La sede della Sezione Femminile C.R.I. di via Marcello a Palmanova sarà il nuovo “Sportello Sociale” ed ospiterà tutte le attività socio-assistenziali destinate alla popolazione.

Tra i prossimi appuntamenti del dott. Blasi vi è la partecipazione all’Assemblea Nazionale C.R.I. che approverà il nuovo Statuto e l’atto costitutivo della nuova Croce Rossa “privata” che vedrà la luce il 1 gennaio 2014. L’attuale ente pubblico sarà da quella data messo in liquidazione (iter che dovrà concludersi entro il 2015). Con il nuovo assetto dell’a C.R.I. si prevede una riduzione del carico burocratico che permetterà di snellire ulteriormente le modalità di accesso ai servizi offerti ai cittadini, e di permettere ai Volontari che sono impegnati nella gestione amministrativa di dedicarsi maggiormente alle attività proprie dell’Associazione.

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