Condannato l’atto vandalico al cippo Alpini di Cividale

3 Maggio 2022

CIVIDALE. “Il grave atto vandalico è uno sfregio nei confronti degli alpini, oltreché un’offesa verso la nostra comunità da parte di chi continua a buttare sale sulle ferite ancora aperte della memoria collettiva e che tanto dolore provoca alle famiglie che hanno perso i loro congiunti in guerra”.

Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Elia Miani (Lega) che, in riferimento all’atto vandalico compiuto da ignoti nella notte del 1° maggio in cui è stato rimosso il nastro applicato alla corona di fiori dell’Associazione in onore del Reggimento Alpini Tagliamento davanti al cippo commemorativo dei caduti in combattimento per la liberazione di Cividale il 1 maggio 1945, esprime “Profonda preoccupazione per un gesto assolutamente vigliacco che va condannato senza appello”.

“Quel semplice cippo – conclude Elia Miani – dovrebbe essere considerato un luogo sacro dove onorare la memoria di chi non c’è più. Ritengo che chi commette atti vandalici di questo tipo meriterebbe una condanna esemplare, cosicché passi la voglia anche ad altri di emulare tali incomprensibili gesti”.

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