Concluso all’ERPAC il restauro di due annate storiche del “Piccolo”

28 Febbraio 2017

CODROIPO – Si è concluso il restauro di due annate storiche del quotidiano “Il Piccolo” di Trieste, grazie all’intervento certosino curato dalla restauratrice Gloria Bonanno, che ha operato a partire da settembre nei laboratori del Servizio Catalogazione, formazione e ricerca dell’ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale) a Villa Manin di Passariano, in provincia di Udine, e in questi giorni è riuscita a terminare l’opera, dopo 120 giornate lavorative spese su oltre 2.000 fogli di giornale.

L’intervento ha consentito il recupero delle due annate maggiormente danneggiate, il 1904 e il 1905, tra quelle conservate alla biblioteca comunale “Attilio Hortis” di Trieste: infatti sia i tanti anni trascorsi che le continue richieste di consultazione da parte del pubblico avevano seriamente compromesso la qualità della carta, tanto da richiedere un accurato restauro, pagina per pagina.

Ulteriori interventi di restauro sulle annate storiche del quotidiano triestino, imprescindibile fonte di informazioni per gli appassionati di vicende locali ma anche per gli studiosi e gli specialisti, saranno possibili nei nuovi laboratori che la Scuola regionale di conservazione e restauro dei beni culturali potrà aprire a Gorizia, concluso il trasferimento da Passariano nella centrale sede di palazzo Alvarez.

Qui riprenderà nell’anno accademico 2018-2019 l’attività della Scuola, oggi inserita nell’elenco delle istituzioni accreditate dal Ministero alla formazione di restauratori di beni culturali, secondo il percorso formativo professionalizzante previsto a livello nazionale per il materiale librario e archivistico, i manufatti cartacei e pergamenacei, il materiale fotografico, cinematografico e digitale.

Va sottolineato che l’intervento di restauro è stato eseguito sotto l’accurato controllo della Soprintendenza dei beni librari del Friuli Venezia Giulia, in capo allo stesso ERPAC, che esercita le funzioni di competenza della Regione in materia di tutela dei beni librari, poiché tutto l’archivio storico del quotidiano è posto sotto questa particolare forma di tutela.

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