Conclusi i Laboratori Sente-Mente, per i familiari di persone che convivono con la demenza

5 Aprile 2018

PALMANOVA – Dopo 12 incontri e 24 intese ore di confronto, si sono conclusi i Laboratori Sente-mente, dedicati a tutti coloro che si prendono cura del proprio caro con diagnosi di demenza. Organizzati al Centro Iniziative Sociali di Contrada Garzoni da personale del progetto Sente-mente e patrocinati dall’Amministrazione Comunale di Palmanova, nascono con l’obiettivo di allenare le famiglie a passare da uno stato di impotenza ad uno di autosufficienza nell’affrontare la malattia.

Venti persone (due uomini e diciotto donne) con una età media di sessanta anni, metà dei quali attualmente lavoratore attivo, si sono impegnate assieme ai “Felicitatori” del progetto. L’analisi dei questionari, sottoposti all’inizio e al termine del laboratorio, sottolinea un aumento della capacità di gestire le situazioni di vita complessa oltre ad un incremento della maturità emotiva nei confronti delle situazioni stressanti. Dai dati emerge anche un miglioramento della fluidità relazionale, quell’insieme di convinzioni che le persone hanno sulle capacità di interagire e di confrontarsi con gli altri (dare e chiedere aiuto, gestire i conflitti interpersonali).

“Aldilà delle valutazioni tecniche, il gradimento da parte dei partecipanti è stato alto. Solo due persone hanno deciso di non terminare il percorso. Abbiamo fornito un metodo innovativo, ma soprattutto estremamente pratico, ai familiari in difficoltà” afferma l’assessore alle politiche sociali Giuseppe Tellini, che ringrazia sentitamente la conduttrice del corso Cristina Perusin e le assistenti sociali Elisa Concina e Marussi Marina, che fortemente hanno voluto sperimentare questo laboratori. E conclude: “È stata una buona esperienza che avrà sicuramente un seguito”.

Grazie al laboratorio i familiari hanno dunque imparato ad andare oltre il luogo comune “è la malattia” e a considerare i diversi contesti e situazioni che portano le persone che convivono con la demenza a comportarsi in un certo modo, acquisendo la capacità di entrare maggiormente in sintonia coi propri cari.

“Questo laboratorio ha permesso di preparare le persone ad affrontare situazioni a loro nuove, evitando l’acuirsi di determinate difficoltà e lavorando in gruppo per affrontare, assieme a personale qualificato e con la forza della collaborazione e del confronto, i momenti più complessi di convivenza con la malattia. Siamo orgogliosi di aver sostenuto questo servizio e di aver aiutato tante famiglie a vivere nel modo migliore un momento difficile” aggiunge il Sindaco Francesco Martines.

Sente-Mente è un progetto che si sta sviluppando a livello nazionale. Nasce nel 2014 da un’intuizione di Letizia Espanoli, formatrice che da 30 anni lavora nell’ambiente socio sanitario. L’aspetto innovativo del modello è quello di riuscire a vedere nella persona che convive con la demenza tutto il bello che ancora c’è e soprattutto quello che sono ancora capaci di donare ai cari e ai familiari, nonostante la diagnosi.

È un modello assistenziale che non si limita a far risaltare quello che si perde, non si focalizza su quello che la persona non ha più, cioè la capacità di ricordare eventi recenti che inevitabilmente vengono meno con la diagnosi, ma è consapevole che gli individui affetti da questa patologia possiedono fino la capacità di provare emozioni e soprattutto di sentire quelle degli altri. Questo progetto nazionale è stato creato per dare l’opportunità alle famiglie di allenarsi ad una visione della demenza capace di sottolineare la vita, le emozioni e le possibilità che continuano ad esistere.

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