Comune/Provincia Pordenone contro le false cooperative

11 Agosto 2015

PORDENONE. Claudio Pedrotti, che ricopre la duplice carica di sindaco di Pordenone e presidente della Provincia, ha aderito a nome degli enti che rappresenta alla raccolta di firme a sostegno del progetto di legge di iniziativa popolare contro le false cooperative, promosso a livello nazionale dall’Alleanza Cooperative italiane della quale fa parte anche Confcooperative. Un’iniziativa per fermare quelle imprese che, utilizzando strumentalmente la forma giuridica della cooperazione, inquinano il mercato facendo concorrenza sleale, evadendo tasse e contributi e non rispettando i diritti dei lavoratori.

firma pedrotti 2“Un segnale importante – ha commentato Virgilio Maiorano, presidente di Confcooperative Pordenone – di come le cariche istituzionali siano attente a questa campagna. Siamo un territorio dall’alta vocazione cooperativistica e non abbiamo avuto finora casi di false cooperative: ma è importante rimanere uniti e non abbassare la guardia. La raccolta firme in tal senso rende tutti partecipi di questi grande progetto”. Maiorano insieme al direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol ha presentato in municipio l’iniziativa a Pedrotti: quest’ultimo, firmando il documento, si è detto partecipe della battaglia delle cooperative italiane, che segue da tempo, per la legalità e ha assicurato il suo interessamento attivo nella raccolta delle firme.

Il Comune di Pordenone ha un’alta concentrazione di cooperative: qui infatti hanno sede il 35% di quelle attive in tutta la provincia. Il progetto nazionale ha già visto raccogliere oltre 27 mila firme tra le quali quelle del ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, del segretario della Cei Nunzio Galatino, e del presidente di Libera don Luigi Ciotti. Sul sito www.pordenone.confcooperative.it è stato pubblicato l’elenco dei Comuni nei quali si può aderire lasciando la propria firma.

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