Come sarà l’Ater di domani? Convegno domani a Udine

14 Ottobre 2021

Complesso Ater a Tolmezzo

UDINE. Le Ater saranno ancora costruttori di case o diventeranno semplicemente gestori del patrimonio esistente? Quali necessità abitative dovranno soddisfare? In un’epoca in cui il Piano Nazionale Transizione 4.0 sorregge l’economia ed è la base del Recovery Fund, è necessario guardare oltre, per progettare il modello di Ater 100.0. È la riflessione che l’Ater, Azienda territoriale per l’edilizia residenziale dell’ex provincia di Udine, si propone di lanciare in occasione dei cento anni di presenza sul territorio, che ricorrono il 15 ottobre: non un momento celebrativo, ma un’opportunità di dibattito e approfondimento sui temi dell’edilizia residenziale, articolato in molteplici iniziative: un convegno con esperti di livello nazionale, una mostra, un concorso di progettazione rivolto ad ingegneri e architetti di tutta Italia e un meeting di Federcasa, la Federazione italiana per le case popolari e l’edilizia sociale .

Si focalizzerà sul tema “L’edilizia residenziale tra presente e futuro: il ruolo delle Ater” il convegno in programma il 15 ottobre dalle 9 alle 12.30 nel centro culturale Le Grazie di via Pracchiuso 21, a Udine. Ater, in sostanza, punta a essere presente sul territorio non solo per le questioni tecniche degli edifici, ma sempre più come “struttura al servizio delle persone, anche tenendo conto delle trasformazioni della società. La domanda centrale posta sul tavolo dei relatori è quali saranno i “driver” della società attuale e di domani. Al convegno hanno confermato la loro presenza (dalle 12) il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti (già presidente di Ater Udine), mentre a portare il saluto iniziale della città sarà il sindaco di Udine, Pietro Fontanini.

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