Coltivare e amministrare: successo del corso Coldiretti

19 Febbraio 2019

PORDENONE. Formazione e partecipazione e soprattutto la volontà di proseguire in un percorso di impegno diretto anche dei giovani. Questo il messaggio emerso a conclusione del corso organizzato da Coldiretti con Giovani Impresa, l’associazione dei giovani, con la collaborazione dei Vivai cooperativi Rauscedo e il sostegno di Friulovest Banca. Oltre cinquanta i partecipanti ai quattro appuntamenti per futuri amministratori di cooperative, consorzi ed enti. Relatori notai, commercialisti ed esperti bancari. Materie di approfondimento gli aspetti giuridici, i bilanci, lo statuto degli enti, il credito; argomenti da conoscere per gestire le strutture aziendali o societarie da cui dipende il reddito delle imprese agricole.

“Siamo orgogliosi e siamo altrettanto impegnati – ha affermato nella giornata conclusiva Francesco Nocente, rappresentante dei giovani agricoltori di Coldiretti – dopo questa positiva esperienza. L’iniziativa è stata un’intuizione dove la partecipazione e l’interesse sono andati oltre le più rosee previsioni. Il nostro intento è di continuare questo percorso con la collaborazione dei partner che ci hanno già sostenuto”.

Continuità è stato anche il messaggio del direttore della Coldiretti Antonio Bertolla che ha sottolineato come la formazione sia uno strumento fondamentale per la crescita del comparto primario e delle strutture che sono collegate. “Lo sviluppo delle imprese – ha detto – dipende anche in maniera proporzionale dalla capacità di amministrare gli enti collaterali. Il corso è un primo passo verso questo obiettivo. Un altro aspetto fondamentale è sviluppare anche la capacità dei giovani di lavorare insieme, di fare squadra e con le iniziative di Giovani Impresa si vuol raggiungere anche questo risultato”.

Alfredo Bertuzzi, presidente dei Vivai cooperativi Rauscedo che ha ospitato il corso, nel suo saluto ha evidenziato come solo la cooperazione locale, riferita al comune di San Giorgio, abbia bisogno di almeno quaranta amministratori, e c’è tutto il resto del territorio: “Abbiamo bisogno – ha commentato – di persone preparate, disponibili che si mettano a disposizione del comparto. I giovani rappresentano un’opportunità di cui non possiamo farne a meno”.

Coldiretti sta predisponendo un programma di approfondimento anche su altre materie, in collaborazione con Friulovest, che sarà disponibile nei prossimi mesi.

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