“Cittadina esemplare, sintesi di tradizione e futuro”

27 Marzo 2014
Francesca De Marco

Francesca De Marco

UDINE. “Una cittadina esemplare, ad un tempo amante della tradizione e aperta al futuro e alle sue problematiche”. Così il sindaco di Udine Honsell ha ricordato Francesca De Marco, presidente del comitato di Borgo Stazione, venuta a mancare qualche giorno fa. Alla cerimonia, nella chiesa del Carmine in via Aquileia, il cordoglio della città, a supporto delle parole del sindaco, era espresso dalla presenza del gonfalone municipale. Mentre il tenore Gianfranco Savorgnan intonava l’Ave Verum di Mozart, la portavoce del coordinamento rionale, Laura Paviotti, leggeva l’estremo saluto del comitato. Sulla bara, la bandiera di Borgo Stazione, bianconera con il bordo color carta da zucchero, il colore delle vecchie uniformi dei ferrovieri; attorno, le insegne di molte associazioni civiche: dai vessilli dei cinque quintieri del Fogolâr Civic friulano e sloveno ai gonfaloni dell’Academie dal Friûl, dell’Antico Borgo Aquileia e della Confraternita del Santissimo Crocifisso. Numerosissime le delegazioni associazionistiche: dal Club UNESCO di Udine alla Pro Loco di Città “Borgo Sole Udineovest”, dal Cordicom FVG a Progetto Tempo.

Idealmente Udine, il Friuli (e non solo), la politica – maggioranze ed opposizioni – e la società civile, si sono, dunque, stretti attorno al feretro di Francesca De Marco, anziana ed indomita promotrice di un rinnovato civismo locale aperto responsabilmente al globale come testimoniato dall’esperienza dell’ormai decennale coordinamento civico del rione ferroviario del capoluogo friulano. Molte le espressioni di cordoglio giunte, non ultima quella del questore di Trieste un tempo assegnato alla sede udinese, dott. Giuseppe Padulano (“Ricordo la Signora Francesca con tanto affetto”), promotore convinto di una “sicurezza partecipata” del territorio che doveva mobilitare virtuosamente anche la cittadinanza, come sosteneva la stessa De Marco alla guida del suo coordinamento civico.

Toccante la dedica della dott.ssa Anna Peruch, membro fondatore del comitato di Borgo Stazione: “Non è facile saper sorridere quando già rallenta il battito del cuore, ma tu l’hai fatto, con il coraggio e la dolcezza di sempre. La tua vita è stata un dono d’amore che custodirò nello scrigno delle cose più buone. Addio amica cara, so che attraverserai serena il ponte sull’arcobaleno, sorridendoci ancora, da lassù”.

“Puare la nestre Francescje, nus displâs cetant. E jere une grande femine, e sarà simpri vive tal nestri cûr” ha scritto in perfetto friulano l’accademico prof. David Bizjak, coordinatore del Fogolâr Civic della Primorska (Litorale Sloveno), intervenuto alle esequie con una delegazione da Tolmino. Primo fra tutti gli amministratori udinesi, l’assessore dott. Enrico Pizza aveva inviato un affettuoso messaggio di cordoglio in memoria della benemerita concittadina.

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