Chris Gilmour, successo per mostra e laboratori

22 Maggio 2017

MONFALCONE – Si è chiusa domenica 7 maggio la mostra Chris Gilmour curata da Anna Krekic e allestita presso la Galleria comunale d’arte contemporanea di Monfalcone. Dodici sorprendenti sculture in scala reale, realizzate esclusivamente con cartone riciclato, si sono impadronite degli spazi espositivi della galleria cittadina e hanno conquistato il pubblico monfalconese. Realizzate da Chris Gilmour, artista inglese molto legato alle nostre terre, le opere hanno ritratto con minuzia e cura del dettaglio straordinarie oggetti del nostro quotidiano, trasfigurandoli in entità familiari eppure nuovissime e regalando allo sguardo dello spettatore profondità e lucidità inaspettate.

“Come tutta l’arte di qualità” osserva la curatrice Anna Krekic “quella di Gilmour si legge a più livelli. E quindi è solo a un primo livello di fruizione che essa appare – ed è – semplice e immediata: in queste sculture riconosciamo cose che già conosciamo, apprezziamo, la straordinaria somiglianza al vero, cogliamo particolari che (forse) non avevamo mai notato. Ci stupiamo di fronte all’ordinario. Ed ecco il secondo livello. La ricerca di Gilmour, sotto la superficie pop, ironica e tecnicamente eccellente, è concettuale e filosofica. Ci racconta qualcosa di noi, esplorando la nostra relazione con il noto e costringendoci ad instaurare con esso un rapporto nuovo.”

I monfalconesi hanno compreso e risposto alla scanzonata provocazione dell’artista britannico affluendo numerosi, facendo registrare alla galleria cittadina un livello di presenze tra i più elevati degli ultimi quattro anni. Nell’arco di soli ventisette giorni di apertura si sono infatti avvicendati innanzi agli affascinanti oggetti di Gilmour circa duemila persone, quasi settanta visitatori al giorno.

Il successo della mostra non va tuttavia ascritto esclusivamente al talento artistico dell’autore ma anche alla sua capacità di renderlo accessibile a tutti con indole quasi giocosa. Gilmour ha infatti personalmente condotto sette laboratori didattici per scuole e famiglie facendo partecipi i bambini dei segreti della sua arte e guidandoli nella realizzazione di maschere, navi e pesci straordinari. Dopo la prima settimana, sulla scorta della tecnica illustrata dall’artista, il personale didattico della Galleria ha proposto al pubblico “Magico cartone” un nutrito programma di attività laboratoriali che hanno coinvolto poco meno di trecento partecipanti tra bambini e ragazzi.

Visite guidate settimanali e concerti domenicali hanno integrato il ricco programma di attività a corredo di una mostra che si è andata rapidamente delineando come un frequentatissimo “hub” dedicato all’arte, alla creatività, e alla cultura confermando una volta di più la riacquistata centralità della Galleria in seno alla vita culturale cittadina.

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