Chiusura anticipata per le Grotte di Villanova

10 Novembre 2020

LUSEVERA. Chiusura forzatamente anticipata per le Grotte di Villanova, che in quest’anno complicato si sono viste costrette a una partenza di stagione in ritardo rispetto al consueto e a una conclusione in anticipo sui tempi abituali. Le disposizioni dell’ultimo Dpcm hanno imposto al Gelgv, il Gruppo esploratori e lavoratori Grotte di Villanova, di interrompere le visite all’affascinante percorso ipogeo – perfettamente pavimentato e illuminato – e, di conseguenza, gli eventi programmati, che entro il mese di novembre avrebbero dovuto offrire ancora un paio di interessanti occasioni.

«Non ci resta che dare appuntamento al 2021, confidando in un periodo più fortunato di quello che stiamo attraversando dalla scorsa primavera», commenta il presidente del Gelgv, Mauro Pinosa, peraltro molto soddisfatto dei riscontri ottenuti dalle attività promosse dalla tarda primavera a fine estate e, soprattutto, dell’esito dello straordinario concerto nella Sala Margherita, in Grotta Nuova, in onore della 16^ tappa del Giro d’Italia 2020, che per la prima volta nella storia ha toccato l’Alta Val Torre, regalando al territorio una vetrina di estrema importanza. «La stagione turistica 2021 – comunica il presidente – inizierà la prima domenica di marzo e stiamo già organizzando alcune iniziative, prima fra tutte l’inaugurazione del nuovo percorso di visita fino alla Sala Regina Margherita. Ma se l’emergenza Covid lo permetterà siamo pronti a offrire occasioni anche nel periodo invernale. Ora guardiamo con fiducia alla Regione per la realizzazione delle infrastrutture necessarie per la nuova galleria di accesso, che permetteranno in breve tempo di triplicare i visitatori e che consentiranno anche alle persone diversamente abili di godere delle bellezze delle nostre grotte».

Intanto, nonostante le difficoltà della stagione il consuntivo è come detto positivo: a compensazione dell’apertura posticipata, provocata appunto dall’emergenza sanitaria, l’affluenza di visitatori nel piccolo centro dell’Alta Val Torre è stata da subito così cospicua – migliaia le presenze registrate – che il direttivo del Gruppo Esploratori e Lavoratori Grotte di Villanova aveva deciso di prolungare l’apertura infrasettimanale, in via del tutto eccezionale, fino a metà settembre.

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