Che fine ha fatto il portale informatico del legno?

8 Novembre 2021

TRIESTE. «Un portale informatico per la vendita online dei lotti boschivi pubblici e privati rappresenterebbe un’occasione imperdibile per aumentare il valore del legname e attivarne la tanto auspicata permanenza nel mercato regionale, con vantaggi per tutti gli operatori della filiera allargando così la domanda potenziale di questo bene evidentemente strategico per l’economia della nostra montagna». Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Patto per l’Autonomia Giampaolo Bidoli, ricordando come, ormai due anni fa, l’amministrazione regionale avesse stanziato 30 mila euro alle Camere di commercio del Fvg per la costituzione, gestione e aggiornamento del portale informatico del legno, ai fini della sua commercializzazione, già oggetto di un accordo di programma presentato alla Camera di commercio di Pordenone-Udine nell’aprile 2019.

«Da allora, non se ne sa nulla», evidenzia Bidoli, che, con il capogruppo Massimo Moretuzzo, annuncia il deposito di un’interrogazione in merito per sapere dall’assessore competente, che più volte aveva espresso l’interesse della Regione ad accelerare l’iter di realizzazione del portale del legno, «a che punto è la progettazione e con quali tempistiche si prevede che tale strumento possa essere totalmente operativo o, alternativamente, quali fatti ostano alla sua realizzazione».

«In altre realtà, le dichiarazioni di intenti sono state seguite da fatti concreti – conclude Bidoli –. La Regione Veneto ha realizzato il proprio Portale del Legno, in collaborazione e accordo con la Camera di Commercio di Treviso-Belluno e la Provincia Autonoma di Trento, com’era previsto fosse fatto per il nostro portale del legno. Cosa aspetta ancora la Regione Friuli-Venezia Giulia?».

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