Cerimonia (senza pubblico) per ricordare Jole De Cillia

11 Dicembre 2020

Jole De Cillia – Paola

MERETO DI TOMBA. Il comune di Mereto di Tomba e l’Anpi Medio Friuli, in collaborazione con l’Anpi provinciale di Udine, ricordano Jole De Cillia, come ogni dicembre, nell’anniversario della sua morte. Ma il 2020, con la pandemia in atto che sta mettendo alla prova le consuetudini del vivere sociale, vedrà una commemorazione diversa, puramente simbolica e più raccolta. Sabato 12 dicembre, alle 10.30, in piazza Jole De Cillia a Savalons (frazione di Mereto di Tomba) sarà deposta una corona sotto la targa dedicata alla partigiana, che apparteneva a una famiglia originaria del luogo e aveva assunto il nome di battaglia di Paola.

La cerimonia si svolgerà in forma statica e in assenza di pubblico, nel pieno rispetto delle norme di contenimento dell’emergenza Covid-19. Saranno presenti la vicesindaca Paola Fabello, Adriano Bertolini, rappresentante dell’Anpi Medio Friuli e il consigliere regionale Massimo Moretuzzo. L’amministrazione comunale, poi, farà deporre un omaggio floreale anche sulla sepoltura in cimitero. A causa dell’emergenza sanitaria, invece, i giovanissimi e le giovanissime del Consiglio Comunale dei Ragazzi quest’anno non potranno partecipare alla manifestazione e portare le loro riflessioni. Hanno voluto, tuttavia, proporre un ricordo della partigiana Jole De Cillia “Paola” e della sua vicenda attraverso due video, che saranno pubblicati sul canale Youtube e sul profilo Facebook dell’Anpi di Udine, sempre nel corso della mattinata del 12 dicembre.

Un tributo alla figura di Jole De Cillia insieme alla memoria dei 10 fucilati di Tramonti è stato portato anche nella cerimonia statica che si è tenuta, secondo le norme anti-Covid 19, con la sola partecipazione della sindaca Rosetta Facchin, di Fabio Varnerin dell’Anpi Spilimberghese “Virginia Tonelli” e del consigliere regionale Giampaolo Bidoli, lo scorso 8 dicembre nel cimitero di Tramonti di Sotto. Proprio la situazione sanitaria d’emergenza, invece, ha determinato l’annullamento della seconda parte della manifestazione, che prevedeva lo spostamento a piedi verso il borgo di Palcoda. È questo il luogo in cui all’alba del 9 dicembre 1944 furono uccisi il comandante Giannino Bosi “Battisti”, la partigiana Jole De Cillia “Paola”, il partigiano Eugenio Candon “Sergio” e in cui furono catturati i dieci partigiani, fucilati il giorno successivo dalla Decima Mas. La manifestazione a Palcoda sarà recuperata nella primavera del 2021.

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