Cerimonia ‘ristretta’ ricorda i patrioti uccisi in via Spalato

8 Aprile 2021

La lapide all’esterno delle carceri di via Spalato

UDINE. Aprile, mese della Resistenza, a Udine inizia nel ricordo dei 29 partigiani, trucidati a colpi di mitra dalle SS nel cortile interno del carcere nella primavera di 76 anni fa. Domenica 11 aprile, alle 11, si svolgerà la consueta cerimonia di commemorazione davanti alla lapide posta sul muro esterno della casa circondariale di via Spalato.

Nel rispetto delle norme anti-contagio imposte dall’emergenza sanitaria in atto, però, la manifestazione sarà statica e si terrà in forma ristretta, pertanto non sarà aperta al pubblico. Interverranno soltanto il sindaco di Udine Pietro Fontanini, Antonella Lestani, presidente della sezione Anpi “Città di Udine”; Roberto Volpetti, presidente dell’Apo, e potranno partecipare i parenti dei caduti. Prenderanno la parola, inoltre, gli studenti del liceo scientifico “Giovanni Marinelli” Alessandro De Lillo e Rita Piller Hoffer, che nell’ambito dei progetti scolastici dell’Anpi hanno realizzato il racconto a fumetti dal titolo “Libertà” sull’assalto dei partigiani al carcere udinese il 7 febbraio 1945, racconto che a breve sarà presentato ufficialmente. La commemorazione sarà scandita dalle note musicali di Giorgio Parisi, all’organetto diatonico.

Mentre gli Alleati cominciavano l’offensiva oltre la linea Gotica, il 9 aprile 1945, alle 5 del mattino, le SS radunarono i 29 partigiani, garibaldini e osovani, nel cortile del carcere udinese. Negando loro ogni conforto religioso, li divisero in tre gruppi e li falciarono con raffiche di mitraglia. Chi era rimasto ancora in vita, fu finito a colpi di pistola. Furono fucilati Angelo Adamo da Comiso, anni 30; Gio Batta Beccia da Ronchis, anni 21; Mario Bolognato da Firenze, anni 26; Umberto Bon da Manzano, anni 31; Matteo Bossa da Paesana, anni 19; Luigi Ciol da Teglio Veneto, anni 19; Giunio Coloricchio da Pozzuolo, anni 19; Luigi Coradazzi da Socchieve, anni 23; Francesco Del Vecchio da Barletta, anni 23; Giuseppe Favret da Azzano X, anni 18; Ovidio Favret da Azzano X, anni 21; Mario Foschiani da Udine, anni 32; Salvatore Genovese da Randazzo, anni 24; Giovanni Ghidina da Forni di Sotto, anni 41; Albino Gonano da Prato Carnico, anni 26; Luigi Grahrelj da Gorizia, anni 18; Elio Livoni da Buttrio, anni 25; Mario Modotti da Udine, anni 32; Valentino Monai da Amaro, anni 29; Antonio Morocutti da Treppo Carnico, anni 27; Leandro Nonini da Gemona, anni 29; Gino Nosella da Portogruaro, anni 20; Enrico Pascuttini da Spilimbergo, anni 20; Elio Polo da Forni di Sotto, anni 52; Arduino Potocco da Buttrio, anni 22; Enno Radina da Villasantina, anni 31; Benito Siniciali da Sesto al Reghena, anni 21; Giulio Tesolin da Fiume Veneto, anni 21; Napoleone Zompicchiatti da Manzano, anni 41.

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