Cergneu libera il Pust

4 Gennaio 2014

NIMIS. Anche quest’anno, come ogni sera del 5 gennaio, Cergneu diventa protagonista del Risveglio del Pust (carnevale, nel dialetto sloveno), che dopo il suo lungo anno di letargo viene liberato e dà inizio al Carnevale. La figura del Pust si inquadra nell’ambito delle numerose feste tradizionali che fin dall’antichità si svolgevano al termine dell’inverno per facilitarne la sua fine, la morte e la rinascita del cosmo a primavera. Bisogna contrastare il pericolo che la terra non si risvegli e rimanga così pustòte-improduttiva.

disegnoCon la partecipazione del gruppo Rufum, assisterete ad un racconto a tappe in cui si scopriranno le ragioni di questo rito avvicinandosi al Cantun (grotta) dove il Pust verrà liberato. L’usanza del Risveglio vede un gruppo di persone in vestiti d’epoca recarsi al Cantun e liberare il Pust dalle catene. Ha poi inizio il rumoroso corteo, illuminato dalle torce infuocate dei partecipanti, che raggiungerà il punto il cui è stato allestito il Palavin (falò), ritualmente acceso dal Pust stesso. L’accensione, seguita da balli e canti e accompagnata da prodotti gastronomici locali, dà inizio al Carnevale, al termine del quale il Pust ritornerà ad essere rinchiuso nel suo Cantun fino all’anno successivo.

Programma: Ore 17.00: Apertura chioschi; Ore 17.30: S.Messa; Ore 18.00: Inizio spettacolo itinerante (partenza dall’area chioschi) – “Il mat dal paìs” – “Molaimi” – “Lis clâs dal Cantun” – “Molailu” – “Il Palavin”.

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