Cena medievale in castello per promuovere Valvasone

17 Giugno 2018

VALVASONE. Si è svolta sere fa una cena dalle atmosfere medievali nella sala cosiddetta liscivaia al piano terra del castello di Valvasone. Ospiti d’eccezione una delegazione di PromoTurismoFVG, ente per la promozione del turismo della Regione, capitanata dal Direttore Generale Marco Tullio Petrangelo e il Direttore Marketing Bruno Bertero. A intrattenere la tavolata di 14 persone sulle peculiarità del borgo e sulle bellezze del suo maniero è stata la Presidente del Grup Artistic Furlan (GAF) – organizzatore della rievocazione Medioevo a Valvasone – Sandra Bono, affiancata da altri membri del Direttivo.

Sono state servite alcune delle pietanze medievali cavalli di battaglia nelle passate edizioni della Cena Medievale, che annualmente si svolge il sabato sera durante la rievocazione. A cucinarle la stessa squadra impegnata in cucina nei giorni della festa medievale, il gruppo Ars Coquinaria. A curare l’organizzazione della serata è stata l’Associazione “A spasso per il borgo”, realtà alla quale l’amministrazione comunale ha affidato le chiavi e la cura del maniero. Il servizio in sala, rigorosamente in abiti medievali, è stato svolto dal GAF.

Il castello, acquistato dal Comune di Valvasone, è da anni oggetto di un consistente intervento di restauro che mira a riportarne alla luce gli antichi splendori e renderlo via via sempre più fruibile alla cittadinanza e al pubblico. Per ora il castello è visitabile esclusivamente su appuntamento o nelle aperture mensili programmate dall’Associazione “A spasso per il borgo” e dalla Pro Valvasone, che ne curano anche le visite guidate. Le sale accessibili al pubblico sono solamente cinque, tra cui appunto la Cavana, ampio salone connotato da una poderosa volta a botte. Nell’ambito degli interventi di progressiva restituzione del castello alla cittadinanza, con lungimiranza, è stata predisposta in un vano di servizio prossimo alla liscivaia una cucina professionale completamente attrezzata.

Obiettivo dell’Amministrazione e delle associazioni è quello di rendere così disponibile il castello non solo per visite guidate storico-artistiche e appuntamenti pubblici, ma anche lanciarlo come location per matrimoni all-in-one ed eventi aziendali e turistici. Da alcuni anni Valvasone si sta infatti promuovendo anche come “Borgo delle Spose”, luogo incantevole e di fascino, dotato di tutto quanto necessario per lo svolgimento di un matrimonio. Diverse sono anche già le occasioni in cui il castello è stato utilizzato per cene ed eventi aziendali, meeting e presentazioni.

“Sono orgogliosa e quasi emozionata nel vedere il nostro castello che riprende vita! Le sue sale che si rianimano, come quando un tempo vi risuonavano canti, danze, banchetti, armi di cavalieri e incontri d’affari…” ha affermato a fine serata la Presidente del GAF Sandra Bono. “Auspico che il nostro gioiello sia sempre più aperto ai cittadini, al pubblico e ai turisti, che tutti ne abbiano cura e che ciascuno lo possa sentire come un posto anche un po’ proprio. La strada dell’apertura al pubblico e agli eventi non è e non deve essere in contrasto con i principi della conservazione, anzi, essi sono la più degna valorizzazione dell’opera di restauro, perché tutti ne possano beneficiare” ha proseguito la Presidente.

Valvasone, che è anche iscritto nel novero dei Borghi più belli d’Italia, si sta già preparando alla celebre rievocazione medievale che lo vede per tre giorni rivestire in tutto e per tutto i panni medievali. Quest’anno la manifestazione, che attira oltre 30.000 persone ogni anno, si svolgerà dal 7 al 9 settembre.

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