Caro energia e fertilizzanti L’Ue risponde con 1,5 mld

19 Marzo 2022

Elena Lizzi

BRUXELLES. “Anche a Bruxelles si sono finalmente accorti che i target richiesti dal pacchetto climatico Fit for 55, dalla strategia per la biodiversità e dalla strategia Farm to Fork, devono essere rivisti e rinviati, soprattutto alla luce dell’invasione della Russia all’Ucraina”.

Così spiega in una nota l’europarlamentare della Lega, Elena Lizzi, componente della Commissione agricoltura, che comunque esprime soddisfazione “per l’annuncio del Commissario europeo competente, Janusz Wojciechowski, proprio in Commissione agricoltura, di impiegare, per la prima volta, la riserva di crisi da 500 milioni della Pac, più il cofinanziamento di misure di emergenza extra da 1 miliardo in deroga agli obblighi Pac sui terreni “a riposo” per far fronte al caro prezzi energia e materie prime come i fertilizzanti”.

“Le misure che il Commissario ha annunciato – aggiunge l’esponente della Lega – a sostegno del settore agricolo sono importanti e rispondono anche alle richieste della Lega che si sta battendo a tutti i livelli per sostenere un comparto che sta pagando più di altri questo difficile momento storico”. Lizzi ricorda che “l’Italia importa il 70% circa di concimi minerali (azotati, fosfati, potassio) e come i prezzi dei concimi non tendano per nulla a diminuire: l’urea infatti supera i 1.000 euro/ton, il nitrato ammonico raggiunge quota 1.000 euro/ton e i concimi a contenuto di potassio sono arrivati a 850 euro/tonnellata”.

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