Cantine Aperte numero 22

17 Maggio 2014

UDINE. Un evento atteso anno dopo anno con maggiore interesse quello della presentazione di una nuova edizione di Cantine Aperte. Appuntamento con i media, per anticipare le novità della “numero 22”, a Udine venerdì 16 maggio, nella sede della Regione, con la presenza della Presidente Debora Serracchiani e del Vicepresidente e Assessore alle attività produttive Sergio Bolzonello a sottolinearne la rilevanza. Cantine Aperte, che ha la “mission” di valorizzare il vino e i luoghi della sua produzione, è firmata dall’ente Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia.

Un momento della conferenza stampa. (Foto Gallina)

Un momento della presentazione. (Foto Gallina)

Per illustrare calendario e novità della manifestazione (sabato 24 e domenica 25 maggio), ha esordito Massimo Del Mestre, Direttore del Movimento Turismo del Vino: “Cantine Aperte è il fiore all’occhiello della più ampia e articolata offerta enoturistica che la nostra Regione è capace di esprimere; un patrimonio più ricco che mai, promosso dall’azione sinergica di più attori e che ‘produce’ almeno mezzo milione di euro se non di più. E’ con piacere che il Movimento insieme alle tre Strade del Vino e Sapori regionali – nate due anni or sono e facenti capo a tre province (Pordenonese, Colli del Friuli e Goriziano) – concorre alla organizzazione del prodotto enoturistico del territorio. Siamo partiti da Cantine Aperte, evento di punta di un intero anno, e siamo cresciuti con l’apertura delle cantine vitivinicole per ben 365 giorni grazie all’iniziativa della turnazione settimanale, resa possibile proprio dal lavoro delle Strade e dal coinvolgimento attivo delle aziende e delle amministrazioni comunali. Questo è il panorama nel quale agiamo – ha aggiunto – e questo è il prodotto turistico pronto che abbiamo contribuito a creare, il cuore di una strategia condivisa da TurismoFVG e che con TurismoFVG stiamo sviluppando”.

mappa1A questo proposito la Presidente Serracchiani ha sottolineato: “La Regione riconosce il frutto dello sforzo organizzativo e strategico dei promotori di Cantine Aperte compiuto in questi anni. Siamo convinti che il turismo regionale abbia da sempre bisogno di un coordinamento e di una progettualità di lungo periodo affinché il Friuli Venezia Giulia cresca fino a diventare una delle mete più ambite del nostro Paese, ascrivibile tra quelle di qualità più alta. Abbiamo dunque ben chiara la linea da seguire per raggiungere questo scopo: consolidare e sostenere i nostri prodotti, made in Friuli Venezia Giulia, e tutte le azioni che concorrono alla loro valorizzazione e promozione”. E ancora: “Tutto questo è il frutto di uno sforzo che fa la Regione di essere la testa pensante a capo di pianificazione e strategia. Per il turismo è necessario che tutto sia coordinato. Dobbiamo essere riconoscibili e facilmente collocabili nella rete della qualità più alta. Ci si auspica che l’Europa sia sempre più “made in Italy” e l’Italia “made in Friuli”.

“Quando anche il barbiere te ne parla, vuol dire che è un successo reale”. Questa la simpatica osservazione del Vice Presidente Bolzonello, il quale ha aggiunto: “La strategia adottata sarà sempre più quella della condivisione, mettendo questo tipo di turismo tra le priorità della Regione. L’offerta turistica sul litorale è insufficiente senza coordinamenti con l’entroterra. La Regione ci sarà se verrà mantenuta alta la qualità”.

Cantine Aperte Foto d'archivio  (9)“Cantine Aperte ha dimostrato anno dopo anno – ha dichiarato il Vicepresidente del Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, Massimo Bassani, che per Cantine Aperte ha anche annunciato la presenza nella sua azienda di auto elettriche – di essere un’iniziativa capace di evolversi e crescere in linea perfetta con l’operato del Movimento, che alla riscoperta del prodotto vino affianca quella della cucina del territorio e delle sue specificità alimentari, l’apertura all’arte, alla storia e alla cultura green. E’ un lavoro importante quello svolto sul territorio regionale dal Movimento – ha proseguito -, che necessita di un supporto costante e decisivo da parte delle istituzioni”.

Un’ulteriore valutazione positiva è stata espressa da Elda Felluga, che dello stesso Movimento è presidente. “Cantine Aperte, oltre a richiamare migliaia di visitatori in un solo weekend con una proposta di eventi tanto ricca da incrementare la domanda dei turisti italiani e stranieri, è l’evento che sancisce l’unione indissolubile tra il territorio e il vino e che offre al pubblico l’occasione di vivere un’esperienza davvero esclusiva, ricca di emozioni. Il prodotto vino, infatti, non è che il risultato di un viaggio che parte dalla terra per arrivare all’uomo. Si tratta di un viaggio lungo, avventuroso e ricco di storie che i vigneron stessi raccontano ai visitatori. Ecco perché Cantine Aperte è un’occasione di conoscenza totale del prodotto, dei luoghi in cui esso nasce, dei modi e della filosofia che ne guidano la produzione. Gli appassionati che interagiscono con questo mondo vivono un’esperienza arricchente, divenendo a loro volta ambasciatori del nostro territorio e della nostra regione”.

Cantine Aperte Foto d'archivio  (10)Plauso all’operato di Movimento Turismo e di Strade del Vino anche da Alessandro Gaetano, che di TurismoFVG è direttore marketing. Dal suo punto di vista è importante puntare sulle reti d’impresa per pianificare e concretizzare le azioni di promozione. “Movimento e Strade costituiscono insieme una rete di impresa virtuosa, capace di esprimere un alto livello di interazione con tutti gli attori presenti sul territorio, sette giorni su sette; TurismoFVG crede nel Movimento e nelle Strade e ad esse si è affiancata per mettere in atto alcune importanti azioni di promozione. Sia online, con una attività di profilazione per definire un target turistico sempre più mirato (Facebook e TripAdvisor), che offline con iniziative che raggiungono i territori limitrofi, Carinzia, Slovenia, Veneto orientale”.

Presenti alla conferenza stampa anche Guecello di Porcia e Brugnera, Presidente della Strada del Vino e Sapori Pordenonesi (“Le Strade del Vino sono il braccio operativo del Movimento TV e raggruppano cantine, ristoranti, alberghi e amministrazioni comunali. I servizi al turista si ottengono con il presidio territoriale. Le Strade del Vino hanno anche creato negli anni professionalità nuove, dedicate all’accoglienza, destagionalizzando persino la presenza turistica”); Giuseppe Morandini, Presidente di CariFVG – Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, sponsor storico e “stabile” (“Sì alle scelte di sistema!”); Serena Agazzi, Presidente del Comitato Unicef Gorizia (“In 14 anni, raccolti in media 30 mila euro a evento. La sinergia Unicef / MTV ha portato avanti importanti progetti. I 24 mila euro dell’anno scorso hanno salvato oltre mille bambini, distribuendo 72 mila dosi di “pastina” che viene data al bambino per tirarlo fuori dalla malnutrizione, oltre ai vaccini. L’Unicef mette 2 incaricati per ogni azienda aderente, tutti volontari”), e tutti gli sponsor e i media sponsor di Cantine Aperte 2014.

Cantine Aperte Foto d'archivio  (7)Cantine Aperte 2014, lo ricordiamo, si aprirà sabato 24 maggio. In questa giornata, previa prenotazione, il pubblico potrà scegliere tra degustazioni e cene con il vignaiolo nelle quattro province indicate su www.cantineaperte.info. Domenica 25, invece, in quella che per tradizione è considerata la giornata clou dell’evento, winelovers e turisti potranno entrare, senza prenotazione, in oltre 70 cantine e scoprire i vini che hanno reso la produzione regionale una delle più rinomate in Italia e nel mondo. Dai colli fino al mare, il frequentatori di Cantine Aperte potranno conoscere le eccellenze di un patrimonio che ci è invidiato in tutto il mondo. Sempre domenica, in 15 ristoranti, saranno serviti in collaborazione con le Strade, i piatti Cantine Aperte.

Nella sola giornata di domenica, in provincia di Pordenone, sarò attivo un servizio di bus navetta gratuito che partirà ogni ora dal centro città, dalle 10 alle 17, verso le cantine Fossa Mala, Fattoria di Azzano, Principi di Porcia e Vistorta (circuito A); I Magredi, Pitars e Castelcosa (circuito B). In provincia di Trieste, invece, tutto esaurito per il wineBUS che da Trieste partirà domenica mattina con direzione La Viarte di Prepotto, Colle Villano a Faedis, Jermann a Dolegna del Collio e Lorenzon Enzo – I Feudi di Romans a Pieris.

Nel corso della conferenza stampa, infine, è stato presentato il concorso Gratta e stappa, ideato dal Movimento per celebrare la fedeltà a Cantine Aperte. La formula è semplice: tutti i visitatori che intendano partecipare devono dotarsi, nella sola giornata di domenica e nelle sole cantine che espongono il marchio Cantine Aperte, del kit Unicef composto da calice, tracolla e biglietto gratta e vinci. Due sono le possibilità di vincita: oltre 400 bottiglie di vino DOC e DOCG, messe in palio dalle cantine aderenti all’evento e ritirabili all’istante, oppure venti altri premi (una bicicletta Cussigh, un prosciutto del Consorzio di San Daniele…).

Novità di quest’anno è la collaborazione con il gruppo degli Instagramers del Friuli Venezia Giulia, professionisti e appassionati che usano smartphone e tablet per scattare ed editare fotografie tramite Instagram. In occasione di Cantine Aperte, sarà la neonata ala udinese del gruppo, IgersUD, a spiccare il volo e a raccontare in modo originale i momenti più belli del weekend.

Cantine Aperte Ti premia 2014 è promosso e realizzato dal Movimento Turismo del Vino FVG in collaborazione con TurismoFVG, Strade del Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia, col supporto di CariFVG – Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Kleine Zeitung, Q.B. – QuantoBasta, Vivaradio, Cussigh Bike, Consorzio prosciutto San Daniele, Dolomia, Madimer.
Tutte le informazioni su Cantine Aperte Ti premia 2014, sul concorso Gratta e stappa, sui premi in palio e la mappa completa delle oltre 70 aziende visitabili sono su www.cantineaperte.info (T. +39 0432289540 – info@mtvfriulivg.it – www.mtvfriulivg.it).

L.d.V.

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