Cantina produttori Cormons: evoluzione e tradizione unite

18 Settembre 2017

CORMONS. La Cantina Produttori di Cormons ha voltato pagina. Un nuovo nome, un nuovo logo e una nuova immagine sociale per i 130 produttori associati che rappresentano ben 380 ettari vitati in Friuli Venezia Giulia. Il restyling che sta operando il nuovo direttore Andrea Russo con il suo Cda è partito proprio dal voler mettere bene in evidenza il nome “Cormòns”, per conferire maggiore risalto al territorio e alla cittadina collinare, sita all’incrocio delle zone Doc Collio e Isonzo. Come pure dal payoff “Custodi dell’Armonia”, che rappresenta da un lato l’evoluzione e dall’altro il legame con la tradizione, entrambi necessari alla crescita dell’importante realtà vinicola del territorio.

«E’ mia intenzione – ha confermato Russo – portare l’azienda nel ventunesimo secolo, senza però tagliare il cordone ombelicale con il passato». Un grande cambiamento che si riflette anche sull’etichetta, ancora in fase di definizione, nella quale scomparirà lo storico simbolo araldico, lasciando spazio a nuove realizzazioni grafiche. Il nuovo logo si può già vedere sulle vetrine del punto vendita sito in via Vino della Pace: quattro casette stilizzate e colorate che rappresentano idealmente le famiglie dei soci, una sorta di villaggio virtuale intorno al quale stanno i vigneti: dai Colli Orientali a quelli del Refosco di Villa Chiozza, passando per Collio e Isonzo. «Sicuramente ciò che vogliamo trasmettere – spiega il dinamico direttore – sono i nomi Cormòns e Collio, il consorzio nel quale siamo entrati e di cui adotteremo la bottiglia, per la sua riconoscibilità. Sul mercato vogliamo portare una ventata di novità, restando però custodi della tradizione».

Sono in programma numerosi progetti per la cooperativa, leader nella produzione di Ribolla gialla (ben 500 mila bottiglie annue di spumantizzata e 100 mila di ferma), fra i quali quello della creazione di più linee a seconda del tipo di clientela, nonché l’obiettivo di passare da 2 milioni di bottiglie prodotte attualmente a 2 milioni e mezzo. Sarà rinnovata pure la consueta vendemmia nella “Vigna del Mondo”, filari con uve di oltre 600 diversi vitigni provenienti dai 5 continenti e coltivati intorno alla cantina, per ottenere un bianco unico che tornerà a essere imbottigliato con la vendemmia di quest’anno. Un cambiamento graduale, profondamente studiato e condiviso con i soci, per comunicare al meglio il loro lavoro.

Ed è proprio dalla comunicazione che inizia il processo di mutamento dell’immagine della Cantina: in questi giorni di vendemmia viene sviluppato il progetto della creazione di un archivio di immagini (nelle foto alcuni momenti della raccolta di uve Pinot grigio) e di video riguardanti il lavoro nei vigneti, l’arrivo dell’uva e la pigiatura. Emozioni che saranno trasmesse successivamente attraverso tutti i canali possibili, i social in primis. Infine, numerosi sono anche gli eventi in programma: «Saremo presenti a Gusti di Frontiera a Gorizia e alla regata Barcolana, con uno stand sulle rive di Trieste, dove si potranno assaggiare i nostri vini – conclude Andrea Russo – mentre nel weekend dal 29 settembre al 1° ottobre li promuoveremo nell’affascinante cornice di Portopiccolo a Sistiana Mare. Abbiamo l’ambizione di diventare il punto di riferimento per tanti piccoli e medi vignaioli friulani, in quanto mi auguro che Cormòns possa diventare sinonimo di qualità, anche per fare squadra con le eccellenze gastronomiche del Friuli Venezia Giulia».

C.S.

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