Budoia Caneva e Polcenigo insieme Incontro partecipato

12 Maggio 2022

CANEVA. In una Villa Frova a Caneva gremita oltre ogni più rosea aspettativa, si è tenuto l’evento di lancio del Pal – Piano di Animazione Locale per la Ripresa e Resilienza, di Budoia – Caneva – Polcenigo. Un centinaio di persone per costruire il futuro del proprio territorio.

La serata è stata aperta da Ivo Angelin – Sindaco di Budoia, Dino Salatin – Sindaco di Caneva e Mario Della Toffola – Sindaco di Polcenigo che, congiuntamente, hanno dichiarato: “Parliamo di un piano di ripresa e resilienza: se vogliamo uscire da questa situazione difficile dobbiamo essere resilienti, ma soprattutto dobbiamo dimostrare di essere un territorio unito. Dobbiamo mettere da parte i campanili: li riconosciamo perché ci devono essere, ma pensiamo a uno sviluppo che coinvolga tutto il territorio coeso. Con questo strumento c’è la concreta possibilità di poter mettere a terra velocemente le proprie idee, le proprie visioni e sottolineiamo visioni, non esclusivamente conoscenze tecniche. Abbiamo bisogno di visioni, di capire dove vorremmo essere a Budoia, a Caneva e a Polcenigo da qui a cinque, dieci anni. Dove vorremmo che siano i nostri giovani, dove vorremmo essere come territorio, come vorremmo essere riconosciuti. Dobbiamo passare da “io” al “noi”. Solo uniti riusciremo a costruire il futuro che vogliamo e che, di fatto, è possibile realizzare. Quello che manca oggi non sono tanto i fondi economici, bensì mancano le visioni e le idee di quello che vogliamo essere.

I tre Comuni hanno problematiche simili: mancano i giovani, mancano alcuni servizi, iniziamo a sentirci un po’ staccati: abbiamo bisogno di ricreare una comunità dopo due anni di pandemia in cui siamo rimasti chiusi in casa, arrivando a perdere quello che è il piacere del rapporto interpersonale. Abbiamo finalmente la possibilità di tornare a guardarci in faccia, a progettare quello che potrebbe essere il futuro del nostro territorio a lungo termine. Per chi amministra è fondamentale che la comunità, le associazioni e i portatori di interesse manifestino le loro idee e che assieme riusciamo a far crescere questo territorio. Più siete e per noi meglio è: abbiamo piacere di vedervi in tanti. Insieme si costruisce il futuro”.

Il tavolo dei relatori è stato aperto dall’intervento di Cristian Sedran, consulente per la Pubblica Amministrazione. Sedran ha sottolineato come lo sviluppo territoriale dei Comuni di Budoia, Caneva e Polcenigo, grazie al Pal, passi attraverso un nuovo approccio per le pubbliche amministrazioni utile a ridisegnare il futuro delle comunità in seguito alla transizione in atto nel periodo post pandemia. Una proposta strutturata per avere un metodo di lavoro basato su strategia, pianificazione e condivisione.

Sedran ha inoltre evidenziato la necessità di cogliere il cambiamento valutando le opportunità determinate dalla crisi e infine ha chiarito come il Pal possa diventare un percorso ideale a sostegno della P.A. per facilitare e accelerare il percorso attraverso l’applicazione pratica degli strumenti: definizione delle priorità e avvio della progettazione specifica. Infine ha chiarito quali siano gli strumenti a disposizione dei Comuni e del territorio della Pedemontana Pordenonese, ovvero report dei finanziamenti per l’ente pubblico; piano pluriennale di sviluppo territoriale e infine, ultimo ma non ultimo, il piano di animazione locale di Ripresa e Resilienza della Pedemontana Pordenonese.

A seguire, intervento dell’architetto Giulia Biasutti, incaricata dello studio di analisi urbanistica e inquadramento strategico delle progettualità per lo sviluppo del territorio. Il lavoro farà sintesi anche delle tematiche che emergeranno nel Piano di Animazione locale e sarà la base di partenza per la ricerca di finanziamenti ad hoc per la realizzazione dei progetti. La dott.ssa Stefania Marcoccio, Presidente della Cooperativa Cramars, ha quindi spiegato il funzionamento della raccolta adesioni, ricordando che lo sportello adesioni è già attivo all’indirizzo mail: angelapuppini@coopcramars.it Sarà inoltre possibile iscriversi dal sito di Cramars, dalle pagine delle singole amministrazioni locali, dalla pagina Facebook “Piano di Animazione Locale per la Ripresa e Resilienza, di Budoia – Caneva – Polcenigo”, già attiva. Nessuno verrà lasciato indietro: chi non fosse avvezzo all’uso delle tecnologie, potrà contattare la Cooperativa Cramars o le singole amministrazioni locali per accedere all’iscrizione con modalità analogiche.

Infine, Vanni Treu coordinatore di Cooperativa Cramars ha spiegato con dovizia di particolari il progetto, il metodo, e le sue tempistiche. I partecipanti ai tavoli tematici (che, ricordiamo, saranno: I giovani della Pedemontana; La rigenerazione urbana e rurale; I servizi di prossimità della Pedemontana; Turismo, cultura e Paesaggio) nel corso di quattro incontri online della durata di due ore circa – sempre moderati da un rappresentante della Cooperativa Cramars e usufruendo della tecnologia offerta dal software Mosaic – passeranno da una “fotografia” dello stato di fatto attuale, all’esecuzione di un’analisi Swot (punti di forza, di debolezza, opportunità e minacce), per giungere infine alla proposta di una strategia di azione condivisa e partecipata. Le quattro riunioni online si terranno nel mese di giugno, mentre durante il mese di luglio si procederà con la rielaborazione dell’output. Appuntamento a settembre per la presentazione del fascicolo.

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